18:15:07 Ci sono giorni in cui il ciclismo diventa racconto epico. Dove la fatica si trasforma in poesia e il traguardo non è solo una linea da tagliare, ma un sogno che prende forma sotto gli occhi commossi di chi ti ha visto crescere.
Domenica, al 29° Gran Premio Neri Sottoli, è nata una stella: Michele Pascarella, 18 anni, talento purissimo da Maddaloni, ha messo tutti in fila con una vittoria carica di cuore, testa e passione.
La sua azione, in compagnia del compagno di squadra Mattia Proietti Gagliardoni, ha scritto una delle pagine più belle della stagione del Team Franco Ballerini - Lucchini Energy: una doppietta d’oro costruita con intelligenza tattica, coraggio e spirito di squadra.
Un attacco da campione
Il percorso era duro, selettivo, pronto a premiare solo chi avesse davvero qualcosa in più. Michele non ha aspettato: sull’ultima salita, ha acceso la miccia. Con Proietti ha staccato il gruppo e, spalleggiato dal lavoro impeccabile dei compagni Buti e Palombi, ha trasformato quell’attacco in un volo verso la gloria. Dietro, nessuno è riuscito a chiudere il buco. Davanti, Michele volava leggero, come se in quel momento ogni pedalata avesse il peso di una promessa mantenuta.