09:42:26 Il 2 luglio l'Amministrazione annunciava l'apertura del cantiere in via 54 Martiri, parlando di riqualificazione urbana, nuova rete idrica e, soprattutto, di “Percorso della Memoria”.
Una definizione importante.
Perché via 54 Martiri non è una strada qualsiasi. È la strada che un tempo si chiamava via della Vittoria e che fu rinominata via 54 Martiri per onorare le 54 persone trucidate, senza pietà, dalle truppe naziste il 7 ottobre 1943.
È legata alla tragedia dei 54 Martiri di Bellona ed è la strada attraverso la quale, da decenni, il 7 ottobre si snoda il corteo diretto al Sacrario. Ed è proprio lungo questa strada che le vittime furono condotte prima di essere trucidate dalle truppe naziste.
E allora c'è una questione che l'Amministrazione Abbate-Sarcinella deve spiegare ai Cittadini.
Via 54 Martiri, la Casa del Fascio e il parcheggio Pancaro non sono tre lavori separati: fanno parte dello stesso intervento di rigenerazione urbana e della stessa procedura di gara.
Eppure i lavori alla Casa del Fascio sono iniziati il 13 aprile 2026, mentre il cantiere di via 54 Martiri è stato aperto soltanto il 2 luglio 2026.