12:52:33 MADDALONI. Per decenni i passaggi a livello hanno rappresentato uno dei principali ostacoli alla mobilità cittadina: interminabili code, attese ai varchi ferroviari, quartieri separati dalla linea ferrata e disagi quotidiani per automobilisti, pendolari e residenti. Oggi quella pagina si avvia a essere definitivamente archiviata.
Con l'avvio del maxi piano infrastrutturale da circa 16 milioni di euro, Maddaloni si prepara a vivere una delle trasformazioni urbanistiche più importanti della sua storia recente. Un intervento strategico, realizzato da Rete Ferroviaria Italiana in sinergia con il Comune di Maddaloni, guidato dal primo cittadino Andrea de Filippo, che porterà alla progressiva eliminazione dei passaggi a livello, sostituiti da sottopassi carrabili, nuove rotatorie, strade complanari e percorsi dedicati alla mobilità pedonale, restituendo continuità urbana e una viabilità più moderna, sicura ed efficiente.
Ne abbiamo parlato con l'assessore ai Lavori Pubblici, l'ingegnere Nicola Corbo.
Assessore Corbo, dopo anni di attesa i lavori sono finalmente partiti. È il momento che la città aspettava?
«Assolutamente sì. È un'opera attesa da decenni e destinata a cambiare profondamente la mobilità e l'assetto urbano di Maddaloni. Non stiamo semplicemente eliminando dei passaggi a livello: stiamo ricucendo una città che per troppo tempo è stata divisa dalla linea ferroviaria.