20:09:08 MARCIANISE. «Non si può morire di lavoro». E questa volta quelle parole fanno ancora più male, perché a morire è un ragazzo di appena 21 anni.
Antonio Coletta, originario di Maddaloni, non tornerà più a casa. Non rivedrà la sua famiglia, non potrà festeggiare il prossimo compleanno, non avrà il tempo di costruirsi quel futuro che a 21 anni sembra ancora tutto davanti. È morto mentre lavorava, schiacciato da un Bobcat.
A intervenire sulla tragedia è Clemente Di Rosa, già presidente del Comitato Consultivo Provinciale dell'INAIL di Caserta, che richiama ancora una volta il dramma delle morti sul lavoro e la necessità di mettere la sicurezza al centro di ogni attività.
La tragedia si è consumata nel pomeriggio di oggi, venerdì 25 settembre, a Marcianise, in via Pergolesi, nei pressi del Santuario Nostra Signora di Fatima.
Antonio era impegnato in un cantiere per lavori legati alla posa della fibra ottica. Poi, in pochi terribili istanti, qualcosa è andato storto. Il giovane è rimasto schiacciato dal mezzo meccanico.