(Adnkronos Salute) - La pasta ha fatto il suo ingresso ufficiale nel mondo dell'alimentazione sportiva quasi 50 anni fa, a Montréal 1976, rivoluzionando le abitudini degli atleti. Oggi persino il Comitato olimpico Usa evidenzia che un basso consumo di carboidrati peggiora la performance sportive.
ìA celebrare anche questo successo è stato l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Let”s Talk About Food & Science” promosso dal Gruppo Barilla, che ha visto a Milano esperti di nutrizione e campioni sportivi in un dibattito su pasta&sport, tra nuove evidenze scientifiche e falsi miti che continuano a trovare terreno fertile anche in Italia, dove la pasta e i carboidrati restano ancora vittime di luoghi comuni e mode estreme. Un recente studio dell'Università di Milano pubblicato sull'International Journal of Food Sciences and Nutrition - informa una nota - ha osservato oltre 60 atleti non professionisti scoprendo un forte pregiudizio verso i carboidrati, ritenuti erroneamente responsabili di peggioramenti nella composizione corporea.