16:06:53 In un’epoca in cui la tutela dell’ambiente non può più essere delegata né rimandata, la nostra coscienza collettiva si confronta con sfide cruciali che riguardano non soltanto la salute del territorio, ma il diritto stesso di vivere in equilibrio con il mondo che abitiamo.
Il territorio del Comune di Pignataro Maggiore, già gravato da una pesante saturazione di impianti potenzialmente inquinanti, non può sopportare ulteriori carichi ambientali e sanitari. I recenti incendi negli impianti di Pastorano e Teano hanno purtroppo evidenziato la fragilità del nostro ecosistema e l’urgenza di applicare con rigore il principio di precauzione.
Ieri con deliberazione di Giunta votata all’unanimità, l’Amministrazione Comunale ha deciso di predisporre il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il decreto autorizzativo n. 94/2025. Tale decreto autorizza la società Caivano Calcestruzzi Srl all’installazione di un impianto di trattamento di rifiuti per 349.000 tonnellate annue.