PONTELATONE. L'ennesima protesta inscenata dagli extracomunitari nella mattinata di ieri in località Salomoni del Comune di Pontelatone, con tanto di blocco stradale, il quarto in altrettante manifestazioni, impone una seria riflessione sulla permanenza di centinaia di immigrati presso il centro di accoglienza "Le Campole", sulle conseguenze che da essa ne derivano tanto per il territorio quanto per i cittadini, e sul problema dell'ordine pubblico che, con il passare dei giorni e a causa di atteggiamenti inqualificabili tenuti da un gruppo di rifugiati, sta diventando una bomba ad orologeria destinata ad esplodere da un momento all'altro.