La complessa e stratificata ricerca figurativa di Mariani, (Roma, 1931 - New York, 2021), lo colloca in una posizione autonoma nella storia dell’arte degli ultimi decenni, tra eredità classica e pensiero contemporaneo.
Mariani non era solo un pittore dell’intelletto, ma un profondo indagatore dei misteri dell'invisibile, un lettore assiduo delle dottrine di Madame Blavatsky e dei testi teosofici. I Segni dei Tempi è considerata l'opera cardine di uno dei maestri italiani protagonisti dell'arte contemporanea internazionale.
"Nel guardare in 'I Segni dei Tempi' la figura femminile centrale che sembra sfidare la gravità come un feto nel grembo materno, stretta nei cerchi metallici del porte-bouteilles duchampiano, non si può non scorgere anche un riferimento alla natura mitologica di Partenope