17:00:20 SAN PRISCO. Antonio Morgillo, ex vicesindaco di San Prisco, tra i promotori del tentativo di sfiducia all’attuale maggioranza, spiega i motivi che lo hanno visto allontanare dal progetto del primo cittadino in carica Domenico D’Angelo.
Consigliere Morgillo, quali sono i reali motivi che hanno spinto lei e i suoi colleghi Libertino ed Esposito a lasciare la maggioranza di San Prisco?
«Nell’ultimo periodo non condividevamo idee e pensieri del sindaco e dei membri della sua giunta, i quali si opponevano ai nostri obiettivi condivisi nel programma elettorale.
Abbiamo capito che l'inadeguatezza politica del primo cittadino negli anni non ci aveva permesso di sedere ai tavoli tecnici provinciali e regionali; questo ha portato la nostra città sempre più indietro e lontana da ogni progresso».