18:34:04 Le immagini della videocamera su via Roncato a Castel Volturno, dove sta per essere ucciso Luigi Izzo, davanti casa sua, dicono poco dell' omicidio, i fari puntati dell'auto degli assassini verso la telecamera impediscono la loro identificazione, si vedono movimenti concitati che non fanno prevedere nulla di buono.

Le immagini sono state proiettate questa mattina in corte di assise nel processo a carico di Alessandro Moniello e del figlio Roberto.

Non è stato possibile invece vedere il video delle telecamere davanti al bar di via Roma dove si è svolta la rissa che ha dato poi la stura all' omicidio del barbiere Luigi Izzo, il Cd portato in aula non era quello attinente ai fatti e il presidente Roberto Donatello ha invitato il pubblico ministero a depositarlo  per la prossima udienza.

Questa mattina è stato anche sentito il fratello della vittima, Orlando Izzo, che ha spiegato ai giudici quanto accaduto davanti al bar.

Lui avrebbe litigato con i fratelli Simonetti che avrebbero preso in giro il fratello della fidanzata Aurora Volpe, anch'essa sentita ieri, per via della presunta obesità del ragazzo. Come accade spesso la lite sarebbe degenerata in una colluttazione che avrebbe visto coinvolto anche Roberto Moniello, il quale intervenuto per sedare gli animi, sarebbe stato colpito in pieno volto da Orlando Izzo con un cazzotto che gli avrebbe anche rotto gli occhiali. Sul posto sarebbe intervenuto successivamente Luigi Izzo che si sarebbe portato via il fratello.

Nel corso della prossima udienza del sette maggio verranno sentite la moglie e la suocera della vittima, testimoni oculari del delitto avvenuto il sei novembre del 2022. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Giuseppe Guadagno e Gaetano D'orso, la famiglia della vittima costruita parte civile e rappresentata dall'avvocato Ferdinando Letizia.

Giovanni Maria Mascia