12:27:43 MADDALON. 15 giugno 2025. Preparate le scarpe, i muscoli… e magari anche l’anima, perché la IV EcoMaratona dell’Acquedotto Carolino non è la solita gara in cui si suda, si sbuffa e si arriva al traguardo stravolti con un sorriso incollato a forza. No.
Qui si corre davvero per qualcosa che va oltre la classifica. E sì, si fatica – 50 o 20 km mica si fanno con un caffè e una brioche – ma si sogna anche, si riflette, si guarda il mondo con altri occhi.
E magari si fa pure pace con se stessi mentre si arranca su un sentiero che sembra dire: “Dai, che qui hanno camminato secoli di storia!”
Organizzata con il solito entusiasmo (e una buona dose di testardaggine) dalla Sezione ANFI di Maddaloni, questa EcoMaratona è come un buon vino locale: non la capisci finché non l’assaggi.
Correre lungo l’Acquedotto Carolino – sì, proprio quello patrimonio dell’UNESCO, mica uno scarico a cielo aperto – è un’esperienza che ti fa dire: “Ma perché non l’ho fatto prima?” E subito dopo: “Ma chi me l’ha fatto fare?”
Ma ecco il bello: mentre i polpacci urlano vendetta, ti accorgi che stai facendo qualcosa di grande. Perché questa non è solo una corsa.