CAPUA. Riceviamo e pubblichiamo la lettera del comitato Capua 3 luglio alla soprintendenza scritta per avere risposte in merito al muro pericolante dell’ex caserma borbonica a due passi dalla scuola Pizzi e alla rimozione delle erbacce dalla facciata delle Torri di Federico:
Spett.le SOPRINTENDENZA BELLE ARTI E PAESAGGIO
PER LE PROVINCE DI CASERTA E BENEVENTO
c.a. del Responsabile dott. Salvatore BUONOMO
p.c. alla c.a. del MINISTRO DEI BENI CULTURLI
- Dario FRANCESCHINI
p.c. alla c.a. del PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA
- Vincenzo DE LUCA
p.c. alla c.a. del SINDACO DI CAPUA
dott. Carmine ANTROPOLI
Capua 12 ottobre 2015
Oggetto: Capua. Crollo muro perimetrale ex caserma borbonica.

PIEDIMONTE MATESE. Incontro istituzionale a tutto tondo quello che questa mattina ha avuto luogo nella sala consiliare del Comune di Piedimonte Matese, dove il sindaco Vincenzo Cappello ha accolto il Prefetto di Caserta Arturo De Felice in visita per la prima volta nel capoluogo matesino dopo la sua recente nomina, per un confronto diretto con il territorio e i suoi rappresentanti istituzionali, che si sono fatti portavoce delle esigenze dei rispettivi comuni e comprensori.
SAN NICOLA LA STRADA. Fiore Marro eletto ancora una volta presidente dei Comitati delle Due Sicilie ed inizia oggi il suo ultimo mandato che terminerà nel 2018. Sono questi i tratti più significati usciti fuori dal congresso dei Comitati delle Due Sicilie, che si è tenuto ieri ed oggi nello splendido salone del Convitto Borbonico di San Nicola la Strada in provincia di Caserta. Questa bellissima struttura è l’ennesima rappresentazione della lungimiranza dei sovrani che hanno diretto il Mezzogiorno fino a 150 anni fa. Voluto da re Ferdinando, il convitto è uno dei primi esempi di edilizia sociale, realizzato per accogliere gli orfani dei militari borbonici caduti in guerra.
CASERTA. Grande entusiasmo l’altra sera al Palazzetto dello Sport di viale Medaglie d’Oro per l’attesa esibizione, imperdibile per gli appassionati giunti da tutta la Campania, delle “farfalle azzurre”, le atlete olimpiche che hanno fatto la storia della ginnastica ritmica italiana.
CASERTA. La viabilità di Caserta peggiora quotidianamente; traffico in tilt e disagi che aumentano per i cittadini, il tutto mentre sembra che non si riescano a trovare soluzioni. Dopo il centro cittadino con il caos creato dalla chiusura di via Verdi anche le frazioni subiscono tali problemi: è il caso di via Ruta, una delle strade principali per il transito da e verso la frazione di Casolla, che è chiusa ormai da circa 20 giorni senza che siano stati neanche avviati i lavori per il ripristino della strada.
CASERTA. Un nuovo prestigioso riconoscimento per il Duel Village di Caserta. Lo storico cinema di via Borsellino è stato selezionato dall'Agiscuola per comporre la giuria degli studenti che decreteranno i vincitori del premio David di Donatello, sezione Giovani.
CASERTA. Il mancato decollo del policlinico ha avuto pesanti ripercussioni sullo sviluppo della sanità in provincia di Caserta. Al di la delle ricadute sull’indotto che Terra di Lavoro ha perso, la mancata apertura dell’ospedale universitario ha determinato sfasature importanti anche sull’organizzazione dei posti letto nei presidi ospedalieri dell’Asl dove già si deva fare i conti con le disposizioni della Regione Campania che hanno ridimensionato drasticamente la rete ospedaliera.
MADDALONI. Riceviamo e pubblichiamo la nota dei dipendenti della Fondazione Villaggio dei ragazzi che spiegano le ragioni del loro sciopero:
CASERTA. Oggi siamo scesi in piazza, 2000 studenti del liceo, per riprenderci il nostro futuro. Siamo stanchi delle politiche degli ultimi dieci anni sulla scuola, mirate alla privatizzazione e all'impoverimento culturale della didattica e oggi siamo scesi in piazza per dire che un'idea noi ce l'abbiamo.
CELLOLE. “Mi sento abbandonato dalle istituzioni e da un sistema che anziché stimolare ed incentivare le attività come la mia le rallenta fino a farle fallire”. E’ il campanello d’allarme lanciato da Adriano Azzuè, un giovane imprenditore ventiduenne, di Cellole, legale rappresentante di un laboratorio di analisi cliniche, ereditato dal padre, scomparso prematuramente qualche anno fa. “Il mio malessere credo sia comune a diversi titolari di laboratori ubicati in città di confine come Cellole dove la concorrenza con centri di altre regioni è spietata e va sempre a nostro svantaggio”. Azzuè fa riferimento al fatto che in periodi come questo in cui i pazienti sono costretti a pagare le prestazioni in quanto non sono rimborsate dall’Asl, spesso si ricorre a laboratori di oltre regione, nel suo caso il Lazio, dove è ancora possibile non pagare determinati esami. La motivazione va ricercata nel budget che la Regione Campania mette a disposizione dei laboratori regionali e quello che invece viene stanziato per le Asl di altre regioni. “Subiamo una concorrenza sleale- spiega Adriano Azzuè-, in quanto per tutta la provincia di Caserta quest’anno sono stati stanziati circa 14 milioni di euro, essendo stata sforata questa somma i pazienti non possono più essere esenti dal pagamento di tutte le prestazioni. Di conseguenza I nostri pazienti con la stessa ricetta, emessa dalla Regione Campania, si recano al di là del Garigliano.



