I Carabinieri della Stazione di Caserta hanno tratto in arresto Buzzo Domenico cl. 1987 del luogo, per “evasione” dalla detenzione domiciliare, cui era sottoposto presso suo domicilio su disposizione del magistrato di sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere per pregresso tentato furto.

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme richiesta di giudizio immediato della Procura della Repubblica, ha pronunciato  sentenza di condanna  nei  confronti di: Stefano Cecere, nato a Mugnano di Napoli il 14 ottobre 1982, condannato ad anni 8 e mesi 8 di reclusione ed euro 2000,00 di multa, nonché alla pena accessoria della interdizione perpetua dai pubblici uffici; Pasquale Cocchiaro, nato a Santa Maria Capua Vetere il 2 febbraio 1981, condannato ad anni 7 di reclusione ed euro 1400,00 di multa,  nonché alla pena accessoria della interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Stazione di Cancello, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questo ufficio di Procura, nei confronti di Maltese Luigi cl. '79 e la sorella Maltese Vincenza ci. '86, originari di San Felice a Cancello - frazione Cancello, responsabili dei reati detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di rapina, entrambi i delitti commessi in concorso, colpiti rispettivamente dalla misura degli arresti domiciliari e dall'obbligo di presentazione alla Pg.

CASERTA. A seguito dei gravi episodi di cronaca che si sono verificati nello scorso fine settimana in città, in particolare in piazza Cattaneo e in via Ferrante, stamani il sindaco di Caserta, Carlo Marino, ha scritto al prefetto, chiedendo una immediata convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, avente ad oggetto proprio la necessità di prevenire e contrastare i fenomeni delinquenziali che si stanno verificando in alcune zone della città.

I Carabinieri del Comando Stazione di Alife hanno dato esecuzione all’ordinanza di aggravamento di misura cautelare, emessa dal Tribunale – sezione II^ - di Santa Maria Capua Vetere, che ha  accolto integralmente le risultanze investigative degli operanti, nei confronti di BIANCO Francesco, cl. 78, del luogo, in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

I Carabinieri della Sezione radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa, ad esito di mirato servizio di P.G. hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di commercio abusivo ed omessa denuncia di materiale esplodente nonché per  fabbricazione, detenzione illegale di materiali esplosivi improvvisati, MATTIELLO Luigi, cl. 79.

Scatta l’allarme truffe agli anziani nei Comuni sulla Nazionale Appia. A lanciarlo sono proprio i carabinieri della stazione di San Prisco, i quali hanno fatto sapere che alcuni malviventi hanno preso di mira i vecchietti con la solita truffa dei soldi che devono ricevere dai figli o dai nipoti.

In questi giorni, i militari hanno già denunciato due persone che hanno truffato dei vecchietti.

CERVINO. Un'altra attività commerciale nel mirino dei ladri: il Bar Centrale vittima di un furto nella notte. Verso le 3, infatti, un furgone con a bordo tre o quattro uomini si è fermato in via Roma e i ladri si sono introdotti nel locale, rompendo la saracinesca.

PARETE. Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto, in Parete, CHIANESE Cipriano, di anni 65, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Corte d’Assise di Napoli, in data 22.7.2016. Il CHIANESE Cipriano ha precedenti giudiziari e di polizia per vari reati, taluni anche aggravati dal metodo mafioso e risulta essere stato condannato per il reato di cui all’articolo 416 bis c.p. In particolare, all’esito della sentenza pronunciata in data 15 luglio 2016 dalla Corte d’Assise di Napoli, il CHIANESE veniva condannato alla pena di anni venti di reclusione per i delitti di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione e avvelenamento di acque e sostanze alimentari, in quanto ritenuto organizzatore, ideatore, istigatore e artefice della gestione mafiosa del ciclo rifiuti, nonché agevolatore ed esecutore degli smaltimenti illeciti ed abusivi del ciclo dei rifiuti stessi.

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Nel corso della mattinata odierna, in San Giorgio a Liri, i carabinieri del Comando Stazione di Santa Maria Capua Vetere, coadiuvati da personale arma del luogo, hanno tratto in arresto, in esecuzione all’ordine di carcerazione per espiazione pena, emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tibunale di Santa Maria Capua Vetere AMODIO Alfonso, cl. 74.

SAN FELICE A CANCELLO. Nel corso della mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Stazione di San Felice a Cancello a seguito di indagine, le cui risultanze sono state pienamente condivise dall’A.G., hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura nei confronti di un 46enne, del posto, ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori e lesioni, commessi ai danni della moglie 40enne.

CASERTA. Sono tre i telefoni che sono stati sequestrati venerdì 8 luglio nel rione Santa Rosalia in via Cappuccini dopo l’omicidio di Marco Mongillo. Nella giornata di ieri è stato nominato un tecnico che avrà il compito di esaminare per conto della procura le telefonate effettuate o ricevute dagli apparecchi posti sotto sequestro. Secondo il pm Michele Carroppoli è nelle telefonate che si nasconde la verità sulla morte del giovane pizzaiolo che è stato ammazzato, secondo una prima ricostruzione, nell’ambito di un gioco perverso dall’amico d’infanzia Antonio Zampella con un colpo di pistola alla testa. Intanto nella giornata di ieri è stato nuovamente ascoltato il fratello della vittima Vincenzo Mongillo che ha chiesto di parlare nuovamente con i magistrati per raccontare quei tragici momenti che hanno portato alla morte del fratello.

SAN FELICE A CANCELLO. Bufera sul vigile beccato a rubare alimenti al supermercato Eurospin, in uniforme da lavoro e, come affermano la maggior parte dei cittadini, soprattutto sul web, “senza alcuna vergogna”.

I Carabinieri del Comando Stazione di Macerata Campania, in Giugliano in Campania, hanno tratto in arresto in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa da ufficio Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere,  per il reato di rapina, MICILLO Giovanni,  cl. 81, del posto.

SAN FELICE A CANCELLO. Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Stazione di Cancello, hanno dato esecuzione alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme richiesta di questo ufficio di Procura, nei confronti di Rivetti Vincenzo ci. '58, Agente della Polizia Municipale del comune di San Felice a Cancello, per il reato di furto aggravato.

MARCIANISE. Sono ore terribili per i familiari di Simona Coppola, la ragazza di 20 anni di Marcianise, che, da martedì non dà più notizie di se.

Il cellulare è staccato e la giovane non ha fatto più rientro a casa.

Simona è alta 1metro e 62, ha capelli neri e occhi castani.

Sulla sua scomparsa indagano i carabinieri di Marcianise e la trasmissione Chi l’ha visto?.

I Carabinieri del Comando Stazione di Teano, stanno dando esecuzione ad una misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su conforme richiesta della locale Procura, nei confronti di quattro soggetti (2 agli arresti domiciliari, un obbligo di dimora ed un obbligo di presentazione  alla P.G. ), indiziati di aver commesso una serie di furti di beni di interesse storico – archeologico, poi venduti sul mercato illegale anche a noti professionisti della zona.

Nell’ambito di una vasta operazione messa in atto dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese nell’area del comune di Alife, finalizzata al controllo delle attività industriali ed agricole sono stati eseguiti diversi sequestri e denunce per vari reati contro il patrimonio e la persona.

Nella giornata odierna, militari della Guardia di Finanza di Capua, a conclusione di articolate indagini dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo, disposto dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dell'intero polo fieristico "Al EXPO" di Pastorano, per violazioni alla vigente normativa in materia edilizia.

CASERTA. «Dammi la forza. E amami più che puoi. Mi manchi». E’ questo l’appello che lancia Vincenzo Mongillo al fratello Marco, ucciso lo scorso 8 luglio al rione Santa Rosalia con un colpo di pistola alla fronte in circostanze ancora tutte da chiarire, con un post sulla sua pagina Facebook. Vincenzo Mongillo ha chiesto di essere nuovamente ascoltato dai magistrati per raccontare quei tragici momenti. Lo farà accompagnato dal suo avvocato Alessandro Di Nardo. Questa, comunque, dovrebbe essere la settimana decisiva per stabilire le cause del decesso del giovane pizzaiolo. Si capirà se effettivamente si è trattato di un gioco perverso che ha portato Antonio Zampella ha premere il grilletto e ad ammazzare il suo amico d’infanzia.

I Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca hanno tratto in arresto, per il reato di resistenza a P.U., DJORDJEVIC Valentino, cl. 93, di etnia ROM, residente in Napoli presso il campo nomadi di via circumvallazione esterna Secondigliano, nonché deferito in Stato di libertà all’Autorità Giudiziaria minorile un 16enne, anch’egli di etnia Rom e residente in Napoli presso il citato campo nomadi.

CASERTA. Stanno battendo tutte le piste gli inquirenti per cercare di ricostruire il delitto di Marco Mongillo, il giovane cuoco ucciso dieci giorni fa nelle palazzine popolari del rione Santa Rosalia in via Cappuccini a Caserta.

A quanto sembra, nella casa di Umberto Zampella, dove si è consumato il delitto, era presente anche una quinta persona che è stata ascoltata dalle forze dell’ordine per capire cosa fosse successo in quel tragico pomeriggio.

Gli inquirenti, poi, stanno analizzando i messaggi che sono partiti dal telefonino di Antonio Zampella dopo che quest’ultimo ha premuto il grilletto uccidendo l’amico d’infanzia.

Il lavoro non è comunque semplice, dal momento che, attraverso il sistema end to end di Whatsup,

SAN MARCELLINO. I Carabinieri del Comando Stazione di San Marcellino hanno tratto in arresto PAGANO Antonio, cl. 38, del luogo, destinatario di ordinanza di custodia, emessa dalla Corte di Appello - ufficio esecuzione di Napoli, in quanto deve espiare la pena residua della reclusione di anni 5, mesi 3  e giorni 27, per i reati di associazione di tipo mafioso, illecita concorrenza con minaccia e violenza  e ricettazione, commessi in data prossima ed antecedente al 10 maggio 2010.

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