SAN NICOLA LA STRADA. Già in campagna elettorale, Vito Marotta aveva più volte ribadito che avrebbe prestato grande attenzione all’Europa, sia per quanto riguarda l’eventualità di partecipare a bandi e fondi europei (cosa che mai per il passato è mai stato fatto) sia per quanto attiene la possibilità di essere partecipi alla cultura europea.
A poco più di un mese dal suo insediamento, considerato che l’obiettivo e compito istituzionale del Comune è la promozione, in tutte le sue accezioni più ampie, della cittadinanza europea compresa la possibilità di migliorare le condizioni per la partecipazione civica democratica nell’ambito del Programma comunitario, a gestione diretta, il primo cittadino ha ritenuto opportuno partecipare al progetto “Europa per i Cittadini”, istituito dal Regolamento UE n. 390/2014 del Consiglio del 14 aprile 2014.
Attraverso il programma comunitario, i cittadini hanno l’opportunità di essere coinvolti negli scambi transnazionali e nelle attività di gemellaggio, contribuendo alla creazione di un senso di appartenenza all’Unione Europea.
Considerato che: l’Invito a presentare proposte 2015 pubblicato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma Europa per i Cittadini che fissa al 1° settembre la deadline per la presentazione di progetti nell’ambito dell’asse 2 relativa all’impegno democratico e alla partecipazione civica, inquadrata nella misura 1 ovvero Gemellaggio di città;
il Comune di San Nicola la Strada sarà capofila di un progetto nell’ambito della misura 1 e tale proposta progettuale sarà volta ad una migliore comprensione dell’unione Europea, delle sue politiche e degli avvenimenti storici da cui essa è stata originata, dopo la fine dei conflitti mondiali, attraverso gemellaggi tra comuni. Per concretizzare il predetto progetto è imprescindibile avvalersi della professionalità e della esperienza di un soggetto operante nel terzo settore e che la proposta progettuale e preparatoria dovrà essere in forma gratuita senza, pertanto, alcun onere a carico dell’Ente, e solo in caso di approvazione della candidatura e dell’attivazione del progetto da parte delle Istituzioni preposte, al soggetto che sarà individuato a seguito di avviso pubblico potrà riconoscersi un compenso in termini percentuali del solo contributo comunitario che non dovrà superare il 30% dello stesso. Pertanto, con deliberazione dell’Esecutivo Cittadino nr. 9 del 6 agosto 2015, è stato dato mandato al Responsabile dell’Area I a predisporre apposito avviso pubblico teso ad acquisire manifestazione di interesse di soggetti operanti nel terzo settore aventi comprovate esperienze in materia di finanziamenti comunitari.
Nunzio De Pinto





