SAN NICOLA LA STRADA. La Stazione Unica Appaltante (S.U.A.) sita in Via Cesare Battisti nr. 16 a Caserta, nella sua qualità di ente delegato dal Comune di San Nicola la Strada, ha appena pubblicato il bando di gara per l’affidamento del servizio di refezione scolastica per le scuole statali primarie e secondarie di 1° grado per il triennio: 2015/16; 2016/17; e, infine, 2017/18.
Nel corso degli ultimi anni, a San Nicola la Strada il servizio di refezione scolastica ha sempre avuto una vita molto “tribolata” con grave disappunto delle mamme che, in alcuni momenti, si sono tramutati in furiosi attacchi contro il sindaco pro-tempore di turno. L’inizio della mensa non è mai conciso con l’inizio dell’anno scolastico, alcune volte la distribuzione dei pasti si è interrotta per scadenza di contratto o mancato pagamento alla ditta aggiudicataria del servizio. Ad esempio, nel corso dell’anno scolastico 2014-2015, l’inizio della mensa prese avvio il 19 novembre 2014. Il termine di ricezione delle offerte per il bando di gara pubblicato attualmente dalla S.U.A. di Caserta è fissato per le ore 12.00 del 16 settembre 2015, mentre l’apertura delle offerte è stato stabilito per le ore 9.30 del giorno 18 settembre 2015, mentre il criterio di aggiudicazione della gara è fissata nell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’importo dell’affidamento della refezione scolastica è fissata in 4,50 euro per singolo pasto oltre IVA, di cui 4,41 euro per ciascun singolo pasto posto a base di gara soggetto a ribasso e 0,09 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, per un importo complessivo presunto del servizio pari a 1.104.291 euro (IVA esclusa), di cui 22.085,82 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) è la dr.ssa Anna Maddalena PASQUARIELLO, responsabile del Settore Servizi alla Persona del Comune di San Nicola la Strada. È stato il Commissario Straordinario del Comune di San Nicola la Strada, dr. Michele Campanaro, nominato con D.P.R. del 24 gennaio 2015, che, con i poteri del Consiglio Comunale, ha finanziato l’espletamento della refezione scolastica per gli istituti scolastici presenti sul territorio per il quadriennio 2015 – 2016 – 2017 e 2018. La decisione è stata assunta con i poteri del Consiglio comunale con la deliberazione di C.C. nr. 13 dell’11 febbraio 2015. L’intero costo previsto per il quadriennio è corrisposto dai genitori degli alunni in quanto il gettito è rinveniente dai proventi tariffari che, secondo quanto stabilito con deliberazione del Commissario Prefettizio nr. 5 del 27 gennaio 2015, debbono assicurare la copertura integrale (100 per cento) del costo di gestione del servizio di mensa scolastica. Secondo quanto scritto dal dirigente del settore Affari Generali, la spesa occorrente per l’avvio del servizio mensa scolastica, per ciascuno dei quattro anni previsti è pari a: 354.612,55 euro annui, mentre il compenso da corrispondere alla SUA e relative spese di pubblicità per l’anno 2015 è di 3.809, 73 euro, mentre per il solo anno 2015 il contributo dovuto all’ANAC è pari a 1.000 euro e nulla è dovuto per gli anni successivi. La deliberazione commissariale consente, quindi, di avere una fonte di finanziamento della refezione scolastica per quattro anni, mentre, sinora, bisognava fare i salti mortali per consentire agli studenti di avere il pranzo fin dal primo giorno dell’anno scolastico. Ci auguriamo che quest’anno la refezione scolastica non faccia registrare i ritardi del passato, visto che l’aggiudicazione della gara avverrà il 18 settembre 2015, con l’anno scolastico 2015-2016 già iniziato.
Nunzio De Pinto





