MARCIANISE. «Le esternazioni del sindaco all’indomani del consiglio comunale saltato dimostrano come probabilmente il primo cittadino abbia preso un colpo di sole e abbia cominciato a farneticare facendo, tra l’altro, l’elenco dei buoni e dei cattivi».
Durissima la replica del coordinatore di Fratelli d’Italia Gerardo Trombetta dopo le dichiarazioni del sindaco che chiamano in ballo il suo partito. «Il fatto che si tratti di un colpo di sole è evidente dalle tante contraddizioni che emergono dalle parole del sindaco – ha spiegato – De Angelis parla prima di buoni e di cattivi, ma, poi è costretto ad ammettere che in consiglio l’altro giorno non c’era nessuno per la maggioranza, dal momento che erano presenti appena cinque consiglieri. Il sindaco non si domanda perché è accaduto tutto questo? Sono sei mesi che non riunisce la maggioranza e che non affronta i problemi con lei». Trombetta chiarisce anche la questione dei tributi e sugli aumenti per i marcianisani. «La faccenda sta nella maniera opposta a come l’ha presentata il sindaco – ha spiegato il coordinatore di Fdi – i cittadini pagheranno di meno proprio perché non si è celebrato il consiglio. Il sindaco forse non sa che gli era stata preparata una polpetta avvelenata che prevedeva l’aumento delle aliquote al massimo. Saltando il consiglio, non si è potuto provvedere all’aumento il tutto a beneficio dei cittadini. E’ chiaro che ora ci saranno degli scompensi sul bilancio. Sono mesi che cerchiamo di dargli dei suggerimenti, ma senza averne la possibilità. Dovrà essere brava la sua giunta ombra con il segretario e Laviscio a far quadrare i conti… ». L’ultima precisazione il medico la fa sul fatto di essere, così come ha dichiarato il sindaco «la spina del fianco dell’amministrazione sin dall’insediamento». «Se noi abbiamo un peccato originale – ha concluso Trombetta – è quello di essere stati i primi a firmare e sostenere la candidatura di De Angelis quando nessuno lo voleva».





