18:57:57 CASERTA. C’è un silenzio strano, stamattina, tra le strade di San Leucio. È il silenzio che lascia la scomparsa di chi, per decenni, ha fatto parte del paesaggio umano di un intero quartiere. È mancato Mario Giannotti, titolare della storica salumeria Sciano, uno di quei commercianti che non si limitavano a vendere: costruivano relazioni, legami, memoria.
La notizia ha colpito come un pugno al cuore quanti, per anni, hanno varcato la soglia di quel negozio. Perché dietro il bancone non c’era solo un esercente: c’era Mario, con la sua presenza costante, il suo sguardo familiare, la capacità di trasformare un gesto quotidiano come fare la spesa in un momento di umanità.Il dolore più intenso è quello della famiglia.
A dare l’annuncio sono stati la moglie Lina Ciaramella, i figli Assunta e Natalino, la sorella Mena, il fratello don Antonello, sacerdote della chiesa di Lourdes e guida spirituale di tantissimi casertani, i cognati, il genero Davide, la nuora Marta e i nipoti. A loro va l’abbraccio stretto di un’intera comunità che oggi si sente più povera.
La salumeria Sciano non era soltanto un’attività commerciale: era un pezzo di storia viva di San Leucio. Generazioni di clienti hanno attraversato quel locale, lasciando e ritrovando pezzi della propria vita quotidiana. Con Mario se ne va anche un frammento di quella Caserta autentica, fatta di rapporti veri e di negozi di vicinato che sapevano essere casa.I funerali saranno celebrati domani, venerdì 11 settembre, alle ore 9.30, nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes. Sarà l’ultimo saluto a un uomo che ha lavorato, ha sorriso, ha costruito. E che lascia un vuoto difficile da colmare.Ciao Mario. San Leucio non ti dimentica.




