12:29:46 MADDALONI. Il Comitato Festeggiamenti e l’Amministrazione al lavoro per un’edizione rinnovata. Tra le indiscrezioni spunta anche il nome di Noemi per la chiusura.
La macchina organizzativa della festa di San Michele è già in movimento. E quest’anno, a giudicare dai primi segnali, potrebbe esserci più di una sorpresa.
Da alcuni giorni si susseguono gli incontri tra il Comitato Festeggiamenti, guidato da Giuseppe Riccio, il direttore artistico Antonio Delle Cave e l’Amministrazione comunale. Riunioni serrate, idee sul tavolo e un programma che prende forma giorno dopo giorno.
A seguire da vicino le diverse fasi dell’organizzazione c’è l’assessore Caterina Ventrone, particolarmente impegnata in queste settimane per mettere a punto i tanti aspetti della manifestazione.
E le prime novità cominciano già a filtrare.
Un nuovo colpo d’occhio per le strade
Tra le certezze dell’edizione 2026 c’è il cambio di passo sul fronte delle luminarie. A occuparsene sarà una nuova ditta, con un allestimento che dovrebbe ridisegnare il volto delle strade durante i giorni della festa.
Non soltanto luci, dunque, ma un’impronta scenografica diversa, pensata per accompagnare il pubblico dentro l’atmosfera di San Michele.
E sui fuochi si punta ancora più in alto
Altra attesa riguarda il tradizionale spettacolo pirotecnico. L’edizione di quest’anno dovrebbe regalare qualcosa in più rispetto al passato, con l’ambizione di trasformare i fuochi in uno dei momenti più spettacolari dell’intera festa.
Un appuntamento che, come sempre, promette di richiamare tantissimi spettatori.
Una partenza tutta da scoprire
Ma la novità più interessante potrebbe essere proprio l’inizio.
Negli ambienti organizzativi si parla infatti di una formula rinnovata, con una partenza diversa rispetto alle precedenti edizioni. Un modo per dare subito un’identità nuova alla manifestazione e accompagnare il pubblico verso il cuore dei festeggiamenti.
I dettagli, naturalmente, sono ancora top secret.
E la musica? Qui iniziano le indiscrezioni
È però sul fronte musicale che la curiosità cresce maggiormente.
I nomi che circolano sono diversi e l’obiettivo, almeno nelle intenzioni, sembra chiaro: costruire un cartellone capace di parlare a giovani, adulti e famiglie, senza rinunciare a interpreti di grande popolarità.
Tra le voci più insistenti delle ultime ore ce n’è una che fa particolarmente rumore: Noemi.
Il nome della cantante sarebbe infatti tra quelli accostati alla serata conclusiva della festa. Al momento si tratta di un’indiscrezione che attende conferme ufficiali, ma se dovesse concretizzarsi sarebbe un finale di grande richiamo.
Noemi porta con sé un repertorio che negli anni ha conquistato un pubblico trasversale: da “Briciole” a “L’amore si odia”, interpretata con Fiorella Mannoia, passando per “Per tutta la vita”, “Vuoto a perdere”, scritto per lei da Vasco Rossi e Gaetano Curreri, e “Sono solo parole”. Tra i successi più recenti c’è anche “Makumba”, insieme a Carl Brave.
Un nome, insomma, capace di accendere immediatamente l’attenzione.
Il conto alla rovescia è già cominciato
Per conoscere il programma definitivo bisognerà ancora attendere gli annunci ufficiali. Ma una cosa appare già evidente: dietro le quinte si sta lavorando per consegnare al pubblico una festa di San Michele più moderna, spettacolare e coinvolgente, senza perdere il filo della tradizione.
Nuove luminarie, un grande spettacolo pirotecnico, una formula di apertura tutta da scoprire e una serie di nomi importanti per la musica.
E allora la domanda è inevitabile: sarà davvero Noemi a chiudere in musica la festa di San Michele?
Per ora resta un’indiscrezione. Ma, a quanto pare, le sorprese potrebbero non essere finite qui.




