10:11:38 Il Consiglio provinciale di Caserta resterà in carica più a lungo del previsto. Grazie a una norma contenuta nel decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dall’8 agosto, la durata dell’assise viene riallineata a quella del presidente della Provincia.
La disposizione prevede che i Consigli provinciali in carica vengano prorogati fino alla scadenza del mandato del rispettivo presidente, senza interrompere il mandato dei singoli consiglieri. L’obiettivo è superare lo sfasamento tra i due organi, che finora ha prodotto elezioni di secondo livello a intervalli diversi e una frequente rotazione degli amministratori.
Nella Provincia di Caserta l’effetto è immediato. L’attuale Consiglio, composto da 16 consiglieri, è stato eletto il 1° marzo 2026. Secondo le regole precedenti avrebbe dovuto rinnovarsi nel marzo 2028. Con la nuova norma, invece, la sua durata viene collegata al mandato del presidente Anacleto Colombiano, sindaco di San Marcellino, eletto il 27 giugno 2025 e proclamato il 30 giugno successivo con il 54,67% dei voti ponderati. Il mandato presidenziale è quadriennale e scade nel 2029. Di conseguenza, i 16 consiglieri eletti a marzo potranno proseguire il proprio incarico fino a quella data, accompagnando Colombiano per l’intera legislatura.
La modifica interessa tutte le Province italiane e punta a garantire maggiore continuità amministrativa, riducendo il numero di consultazioni elettorali di secondo livello. Per Terra di Lavoro significa un orizzonte più stabile su temi centrali come viabilità, edilizia scolastica, ambiente e pianificazione territoriale.Una correzione tecnica che, nella sostanza, cambia i tempi della politica provinciale a Caserta: niente voto per il Consiglio nel 2028 e un’assise destinata a restare in carica fino al 2029.
Beneficeranno dell’allungamento del mandato il vicepresidente Andrea De Filippo, Luigi Di Buccio, Michele Falco, Adolfo Ferraro, Antonio Fusco, Giovanni Innocenti, Imma Lama, Alessio Magellano, Emilio Nuzzo, Giuseppe Oliviero, Domenico Emiliano Pagano, Enrico Petrella, Antonio Schiavone, Antonio Scialdone, Aniello Tessitore e Ivana Tinto.




