18:31:54 MADDALONI. Hanno cantato sulle note della musica di Mimmo Renga, brindato alla vita davanti a tavole ricche di sapori genuini e, soprattutto, riscoperto il piacere di stare insieme.
A Maddaloni, guidata dal sindaco Andrea De Filippo, l'estate 2026 non è stata soltanto una stagione di eventi, ma un grande abbraccio collettivo dedicato a chi rappresenta la memoria e l'anima della città: gli anziani.
A raccontare questa straordinaria esperienza è, ancora una volta, la vulcanica Maria Pia Delle Cave, presenza instancabile e figura ormai imprescindibile nell'organizzazione delle iniziative dedicate alla terza età. Con discrezione, competenza e una rara capacità di far sentire tutti protagonisti, ha accompagnato i partecipanti in giornate che resteranno nei loro ricordi. Non a caso, gli anziani hanno voluto manifestarle pubblicamente la loro riconoscenza, sottolineandone la professionalità, la disponibilità e l'attenzione riservata a ciascuno.
L'Amministrazione comunale, attraverso l'Assessorato alle Politiche Sociali guidato da Rosa Rivetti, ha costruito un programma capace di coniugare inclusione, socialità e benessere. Un lavoro reso possibile anche grazie all'impegno della responsabile dei Servizi Sociali, la dottoressa Chiara Ruggiero e la dirigente Antonella Ricciardi, che hanno coordinato con professionalità ogni fase delle iniziative.
La "Giornata dedicata agli anziani", ospitata in un accogliente agriturismo del territorio, ha rappresentato il momento simbolo dell'intera estate. Un luogo dove il tempo sembrava essersi fermato per lasciare spazio alle emozioni, alle risate e ai racconti di una vita vissuta e condivisa.
La musica trascinante di Mimmo Renga ha fatto il resto al Settembrini di via Roma. Fin dalle prime note l'atmosfera si è trasformata in una grande festa: canti, applausi, mani che seguivano il ritmo e persino qualche passo di danza hanno dimostrato che la gioia non conosce età e che basta una melodia per riportare il sorriso sui volti.
Tra i momenti più apprezzati della giornata, il pranzo ha conquistato tutti. Un plauso particolare va ai cuochi Mimmo Esordio e Gaetano Minopoli, autentici protagonisti di una tavola che ha saputo unire gusto e convivialità. Le pietanze, preparate con cura, passione e grande attenzione dal personale comunale, hanno raccolto complimenti unanimi. Piatti abbondanti, sapori genuini e un servizio impeccabile hanno trasformato ogni portata in un gesto di accoglienza e affetto, tanto che molti partecipanti, con il sorriso, hanno confessato di voler rivivere al più presto un'altra giornata così.
Accanto al Comune, anche le associazioni del territorio hanno offerto un contributo prezioso. In particolare, l'associazione guidata da Maria Pia Lurini ha confermato come la collaborazione tra istituzioni e volontariato possa trasformare un'iniziativa in un autentico esempio di comunità.
L'Estate Maddalonese 2026 dedicata agli anziani si concluderà il prossimo 14 agosto, lasciando in eredità un'immagine che vale più di qualsiasi discorso: decine di volti sorridenti, mani che si stringono, canzoni che uniscono le generazioni e una comunità che sceglie di prendersi cura dei suoi anziani con gesti concreti.
Perché una città che dedica tempo, attenzione e affetto ai propri nonni non organizza semplicemente un evento: costruisce legami, rafforza il senso di appartenenza e scrive una delle pagine più belle della propria storia. E quest'anno Maddaloni quella pagina l'ha scritta, ancora una volta, con il cuore.
Carlo Scalera




