16:05:07 SESSA AURUNCA. Una comunità intera si stringe nel dolore per la scomparsa dell'architetto Rosa Carafa, professionista di straordinario spessore umano e culturale, il cui nome resterà indissolubilmente legato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico del territorio aurunco.
Con la sua morte, Sessa Aurunca perde una donna che ha fatto dell'architettura una missione al servizio della memoria, della bellezza e dell'identità dei luoghi. La sua competenza, unita a una rara sensibilità e a un profondo senso delle istituzioni, le ha consentito di lasciare un'eredità destinata a durare nel tempo.
Tra le opere che più testimoniano il suo impegno figura il recupero del Castello Ducale di Sessa Aurunca, intervento di grande valore storico e culturale che ha contribuito a restituire alla città uno dei suoi simboli più preziosi. Un lavoro affrontato con rigore scientifico, rispetto della storia e visione progettuale, qualità che hanno sempre contraddistinto il suo operato.
Nel corso della sua lunga carriera Rosa Carafa ha collaborato più volte con il Comune di Sessa Aurunca, mettendo la propria esperienza al servizio della collettività in numerosi progetti di recupero e valorizzazione del patrimonio pubblico. Ogni incarico è stato svolto con discrezione, serietà e quella passione che ne hanno fatto una professionista stimata ben oltre i confini della provincia di Caserta.
Nata a Caserta il 26 ottobre 1940, si era laureata in Architettura all'Università degli Studi di Napoli Federico II nel 1970, conseguendo nello stesso anno l'abilitazione professionale. Specialista nel restauro architettonico e nella conservazione dei beni culturali, ha svolto anche attività di ricerca e insegnamento universitario, contribuendo alla formazione di giovani architetti e allo sviluppo degli studi sul patrimonio storico campano.
Insieme al marito, il compianto architetto e professore Giuseppe Guadagno, aveva fondato lo Studio Associato di Architettura Carafa e Guadagno, diventato negli anni un punto di riferimento nel settore del restauro monumentale. La loro attività professionale ha lasciato un'impronta significativa nella salvaguardia di castelli, complessi monumentali ed edifici storici, accompagnata da un'intensa produzione scientifica e da pubblicazioni dedicate alla storia urbana e all'architettura del territorio.
L'impegno di Rosa Carafa non si è limitato alla professione. Attraverso il Rotary Club di Sessa Aurunca, condividendo questo percorso con il marito, ha partecipato attivamente alla vita sociale e culturale della città, interpretando il servizio come valore autentico e contribuendo con generosità a iniziative rivolte alla crescita della comunità.
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio che stanno giungendo da istituzioni, colleghi, associazioni e cittadini. Tutti ricordano una professionista di assoluto valore, ma soprattutto una donna elegante nei modi, riservata, disponibile e profondamente innamorata del patrimonio storico che ha dedicato la vita a preservare.
Il vuoto che lascia è quello delle persone che hanno saputo trasformare la propria competenza in un bene collettivo. Le opere che ha firmato continueranno a raccontare la sua visione e il suo amore per il territorio, custodendo una memoria che va ben oltre la pietra restaurata: quella di una donna che ha contribuito a conservare l'anima stessa di Sessa Aurunca.
Alla famiglia giungano l'abbraccio e le più sentite condoglianze dell'intera comunità aurunca e dalla redazione di Caserta Focus.





