Napoli, 29 lug. - (Adnkronos) - Maxi evasione scoperta in provincia di Napoli con il sequestro da un milione e mezzo per un consorzio nautico. I militari della Compagnia della Guardia di finanza di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, per un importo pari a 1.593.163 euro, emesso dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su disposizione della Procura, nei confronti di un consorzio nel settore della cantieristica navale, e del suo rappresentante legale, per il reato di omesso versamento di ritenute.
Sotto sequestro sono finiti un immobile, disponibilità finanziarie, quote societarie e motoveicoli, riconducibili al consorzio e all'indagato, per un valore fino alla concorrenza dell'importo oggetto del sequestro.
Dagli accertamenti fiscali condotti dall'Amministrazione Finanziaria è emerso che il consorzio non avrebbe provveduto a versare, entro i termini di legge previsti, le ritenute dovute in base alle dichiarazioni annuali di sostituto d'imposta, per l'anno 2021. I successivi approfondimenti investigativi eseguiti dai finanzieri - si legge in una nota a firma del procuratore Nunzio Fragliasso - hanno evidenziato che la condotta illecita sarebbe stata reiterata anche per le ritenute certificate negli anni 2022 e 2023, per un ammontare complessivo di ritenute non versate pari a 1.593.163 euro, di cui 512.215 per l'annualità 2021,508.250 per il 2022 e 569.697 per il 2023, superando, per ogni annualità, la soglia di punibilità prevista dalla normativa. Alla luce delle inadempienze riscontrate e del permanere dell'esposizione debitoria nei confronti dell'Erario, il gip di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, in considerazione del rilevante importo oggetto di evasione e del rischio, legato anche al tempo di definizione del giudizio, che l'indagato possa spogliarsi del denaro e dei beni, ha disposto il sequestro preventivo degli importi non versati.





