16:36:35 La Provincia di Caserta avvia un percorso di confronto e coordinamento con i Comuni del territorio per la pianificazione della rete infrastrutturale viaria in relazione allo sviluppo dell’area aeroportuale di Grazzanise. Si è tenuto, presso gli Uffici di Presidenza dell’Ente, il primo tavolo di coordinamento convocato dal presidente della Provincia, Anacleto Colombiano, con i sindaci dei Comuni dell’area interessata dalle infrastrutture viarie strategiche per il territorio.
All’incontro, presieduto dal presidente Colombiano e dal dirigente del Settore Viabilità, Gerardo Palmieri, hanno preso parte il sindaco di Grazzanise, Enrico Petrella, e i primi cittadini di Cancello ed Arnone, Raffaele Ambrosca, Villa Literno, Valerio Di Fraia, Casal di Principe, Ottavio Corvino, Santa Maria la Fossa, Nicolino Federico, e Francolise, Saturnino Di Benedetto.
L’incontro fa seguito al primo vertice operativo svoltosi nei giorni scorsi presso il Comune di Grazzanise e rappresenta l’avvio di un percorso più ampio di concertazione istituzionale, finalizzato a definire una strategia coordinata per il potenziamento e l’integrazione della rete viaria provinciale con le esigenze di sviluppo del territorio.
Nel corso della riunione, il dirigente del Settore Viabilità della Provincia ha illustrato le principali direttrici tecniche individuate per il potenziamento e l’adeguamento della rete infrastrutturale a servizio dell’area, nell’ottica di una progressiva integrazione tra la viabilità provinciale, quella comunale e i principali nodi di collegamento sovraterritoriali.
Tra le ipotesi illustrate figura la realizzazione di un collegamento viario veloce di circa 2 chilometri lungo il canale Fiumarella, concepito per assicurare un raccordo diretto con l’Asse Mediano e favorire una connessione più efficace con la rete autostradale in direzione di Roma e con la Tangenziale di Napoli. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’integrazione tra il sistema della mobilità su gomma e quello ferroviario, attraverso il collegamento con il nodo rappresentato dalla stazione di Villa Literno, nell’ottica di una più ampia strategia di intermodalità e di sviluppo dei collegamenti.
Il quadro preliminare illustrato dal Settore Viabilità comprende, infine, interventi di ammodernamento e adeguamento della rete stradale esistente, a partire dalla SP 147, nonché l’ipotesi di un potenziamento della sezione viaria fino a quattro corsie in direzione della rotatoria di collegamento con la viabilità principale. È stata inoltre esaminata la possibilità di realizzare una nuova bretella di collegamento, organizzata attraverso un sistema di rotatorie in corrispondenza delle principali intersezioni con la viabilità provinciale, con l’obiettivo di migliorare la fluidità della circolazione e la sicurezza degli accessi.
“Dopo il primo confronto con il Comune di Grazzanise – ha dichiarato il presidente della Provincia, Anacleto Colombiano – abbiamo ritenuto necessario coinvolgere i sindaci dei Comuni dell’area, perché la pianificazione delle infrastrutture viarie richiede una strategia condivisa con i territori. La Provincia assume un ruolo di coordinamento istituzionale per mettere in relazione le esigenze dei Comuni con il Governo e la Regione Campania”.
“Quello di oggi – ha aggiunto Colombiano – è il primo passo di un percorso che intendiamo estendere progressivamente a tutti i 104 Comuni casertani. Lo sviluppo dell’area di Grazzanise e delle infrastrutture ad essa collegate riguarda l’intero territorio provinciale e richiede un quadro infrastrutturale moderno ed efficiente, costruito attraverso il confronto tra tutti i livelli istituzionali competenti”.
Grazzanise, Cerreto (FdI): Su aeroporto impediremo che vinca ancora il partito del No
"Le recenti dichiarazioni del presidente della Regione Campania Roberto Fico confermano tutta la miopia e l'incapacità della sua giunta di immaginare il futuro della provincia di Caserta. In questi anni, come Fratelli d'Italia e come centrodestra unito, abbiamo lavorato senza sosta per recuperare i ritardi accumulati. Di fronte alle continue titubanze della Regione Campania sulla realizzazione dell'aeroporto di Grazzanise, il Governo Meloni ha ottenuto un risultato storico, inserendo lo scalo nella pianificazione nazionale e definendone la prospettiva di sviluppo dual use, militare e civile-commerciale. Le parole di Fico ci riportano agli anni in cui Caserta era fanalino di coda dell'agenda politica regionale. Bene quindi l'iniziativa del presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, che ha convocato i sindaci dei comuni interessati per avviare un confronto sulla progettualità e sulle infrastrutture necessarie alla realizzazione dell'aeroporto. È il segnale che il territorio vuole costruire il proprio futuro. Siamo a un passo dalla possibilità di realizzare un sogno capace di cambiare il destino economico e sociale della nostra provincia e non intendiamo retrocedere in questo. Impediremo che il partito del No, ovvero il campo largo, prevalga. Ci auguriamo, anzi, che questa non resti una battaglia del centrodestra, ma diventi la battaglia dell'intera classe dirigente campana che voglia davvero portare sviluppo, lavoro e prosperità a Terra di Lavoro e a tutta la Campania. È imbarazzante constatare il totale silenzio dei consiglieri regionali del centrosinistra eletti in provincia di Caserta. Di fronte alle allarmanti dichiarazioni del presidente Fico non è arrivata alcuna presa di posizione dimostrando ancora una volta che la poltrona prevale sugli interessi del territorio."
È quanto dichiara Marco Cerreto, deputato campano di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura.
Angela Parente: il nostro territorio ancora messo ai margini
Le dichiarazioni del presidente della Regione Campania Roberto Fico sul futuro dell'aeroporto di Grazzanise, improntate alla prudenza e accompagnate dall'annuncio di nuovi investimenti destinati principalmente allo scalo di Capodichino, continuano ad alimentare il dibattito politico in Terra di Lavoro.
A intervenire è Angela Parente, consigliera regionale di Forza Italia, casertana doc (è di Castel Volturno) che critica la posizione del governatore e rivendica il ruolo strategico dello scalo casertano, inserito dal Governo nel Piano nazionale degli aeroporti.
“Le parole del presidente Fico confermano, purtroppo, una sensazione sempre più diffusa nel territorio casertano: la nostra provincia continua a essere trattata come marginale nelle scelte strategiche della Regione. Caserta non esprime neppure un assessore regionale e oggi vediamo mettere in discussione anche un'infrastruttura che il Governo ha invece individuato come strategica inserendo Grazzanise nel Piano nazionale degli aeroporti”, afferma Parente.
La consigliera regionale evidenzia quella che definisce una disparità di trattamento tra i diversi territori campani.
“Non si possono usare due pesi e due misure. Da una parte si investe, giustamente, su Napoli e Salerno; dall'altra si chiede prudenza quando si parla di un'opera che può rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo per Caserta e per l'intera Campania. Chiediamo che anche il nostro territorio abbia pari dignità nelle scelte della Regione”.
Infine, Parente ribadisce la posizione di Forza Italia a sostegno del progetto di sviluppo dello scalo casertano, sottolineando la necessità di una rete aeroportuale integrata.
“Forza Italia continuerà a sostenere la linea del Governo, che punta a costruire un sistema aeroportuale moderno e integrato, nel quale Grazzanise possa svolgere un ruolo strategico insieme a Capodichino e allo scalo di Salerno. Le opportunità di crescita non devono avere confini provinciali né essere condizionate da logiche politiche”.





