15:08:25 "La risposta del Governo alla nostra interrogazione conferma l'attenzione verso un tema che riguarda milioni di automobilisti e che incide in modo particolare sui cittadini del Mezzogiorno.
Oggi il premio medio della RC Auto in Italia è pari a circa 430 euro, ma, per fare alcuni esempi a Napoli raggiunge i 605 euro, così come Prato che si aggira intorno ai 600 euro, con uno scarto di oltre il 40%, o a Caserta, che si aggira sui 540 euro. Una disparità che non può essere considerata fisiologica e che finisce per colpire indiscriminatamente migliaia di cittadini onesti.
Il Governo ha ricordato come siano già operative importanti innovazioni introdotte con la legge sulla concorrenza, a partire dalla portabilità dei dati della scatola nera e dal diritto dei consumatori di utilizzarli per ottenere offerte più vantaggiose. È inoltre in corso il completamento del quadro attuativo, con i decreti che definiranno standard tecnologici, requisiti di sicurezza e modalità di certificazione dei dispositivi, strumenti che contribuiranno a rendere il mercato più trasparente equo e competitivo.
Non è accettabile, tuttavia, che le compagnie assicurative continuino ad applicare criteri territoriali così penalizzanti, facendo ricadere sui tanti cittadini perbene del Mezzogiorno costi sproporzionati rispetto al resto d'Italia o ai cittadini di Prato o della Toscana, costretti a pagare per le malversazioni dei cinesi che ivi risiedono. Chi rispetta le regole non può essere trattato come se appartenesse automaticamente a una categoria di maggior rischio.
La percentuale di polizze con scatola nera è rilevante in alcune provincie del Sud come Caserta (64,1% degli autoveicoli) e Napoli (53,1%). Nonostante ciò, per i motocicli le province con i premi medi più alti sono Napoli (577 euro) e Caserta (523 euro). Un tema di disparità sostanziale sul quale è doveroso avviare una riflessione. Continueremo a seguire con attenzione questo dossier affinché si arrivi rapidamente al completamento della normativa e ad un sistema assicurativo più giusto, trasparente e rispettoso del principio secondo cui ogni automobilista deve essere valutato per il proprio comportamento e non per il semplice luogo in cui vive."
È quanto dichiarano Marco Cerreto, deputato di Fratelli d'Italia, con i cofirmatari Gerolamo Cangiano e Gaetana Russo a margine delle interrogazioni in assemblea.





