12:26:17 Un intervento tempestivo e coraggioso ha impedito una tragedia sul lungomare partenopeo. Due poliziotti in servizio a Napoli hanno strappato alla morte una ragazza di 24 anni che, in un momento di profonda disperazione, si era lanciata in mare dagli scogli di via Nazario Sauro.
A dare l’allarme è stata la madre della giovane, che aveva individuato la posizione della figlia grazie a un dispositivo di localizzazione custodito nella sua borsa. Immediatamente è scattato l’intervento della centrale operativa, che ha inviato sul posto l’agente G.A., originario di Santa Maria Capua Vetere, e il suo collega A.M., di San Prisco.
Giunti rapidamente sul luogo, i due operatori hanno trovato una situazione critica: la 24enne si era già gettata in acqua. Senza un attimo di esitazione, l’agente G.A. si è tuffato in mare, affrontando onde e difficoltà per raggiungere la ragazza. Dopo una fase concitata, è riuscito a portarla in salvo a riva, dove è stata subito soccorsa.
La giovane è stata trasferita d’urgenza all’Ospedale del Mare in codice rosso. Nel frattempo, il secondo agente ha prestato assistenza alla madre della ragazza e ha curato le procedure operative relative all’armamento e al veicolo di servizio.
L’episodio, che avrebbe potuto concludersi in modo drammatico, si è trasformato in una storia a lieto fine grazie alla prontezza, al coraggio e al forte senso del dovere dimostrati dai due poliziotti. Un salvataggio che evidenzia ancora una volta l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine nel proteggere i cittadini, anche a rischio della propria incolumità.





