16:22:32 SANTA MARIA CAPUA VETERE. Attimi di forte tensione questa mattina in via Avezzana, dove un incendio divampato nel locale tecnico di un edificio residenziale ha costretto decine di persone ad abbandonare in fretta le proprie abitazioni.
Il rogo, originatosi nell'area che ospita i quadri elettrici al piano seminterrato, ha provocato un'intensa emissione di fumo che si è rapidamente diffusa lungo il vano scala, raggiungendo gli appartamenti dei livelli superiori.
L'allarme è scattato quando alcuni condomini hanno notato la nube scura risalire dai locali sottostanti. In pochi minuti la situazione è diventata critica, inducendo gli occupanti dello stabile a riversarsi all'esterno in attesa dell'arrivo dei soccorsi.
Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Caserta che, dopo aver verificato l'assenza di persone in difficoltà, hanno concentrato le attività sul contenimento delle fiamme.
Il punto d'innesco è stato individuato nel vano destinato agli impianti elettrici, dove il calore aveva già compromesso gran parte delle apparecchiature. L'intervento dei pompieri ha impedito che il rogo si estendesse ad altri ambienti dell'edificio, limitando i danni alla zona interessata. Durante le operazioni è stata impiegata anche un'autoscala, utile nelle verifiche esterne e nelle attività di supporto.
Domate le fiamme, è iniziata la fase di bonifica. I tecnici hanno ispezionato ogni ambiente coinvolto per escludere la presenza di ulteriori punti critici, mentre gli spazi saturi di fumo sono stati ventilati fino al ripristino di condizioni idonee. Solo dopo questi controlli è stato autorizzato il rientro degli inquilini nelle rispettive abitazioni.
Nonostante il forte spavento, l'episodio si è concluso senza conseguenze per le persone. Nessuno è rimasto ferito o ha riportato intossicazioni, anche grazie alla tempestività con cui è stato lanciato l'allarme e alla rapidità dell'intervento dei soccorritori.
Rimangono invece da chiarire le cause dell'incendio. Gli accertamenti tecnici in corso dovranno stabilire se all'origine del rogo vi sia stato un guasto, un corto circuito oppure un'altra anomalia dell'impianto elettrico.
Vito Taffuri





