Salerno, 7 lug. - (Adnkronos) - La Provincia di Salerno vieta il transito a "tutti i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore alle 5 tonnellate, inclusi i bus turistici e i mezzi di linea del trasporto pubblico" lunga la strada da e per Amalfi.
È caos per i pendolari in piena stagione turistica per la decisione del Settore Viabilità della Provincia di Salerno, che ha comunicato il nuovo dispositivo che istituisce, a partire dal prossimo 13 luglio, il divieto totale e permanente di transito lungo l'Agerolina (da e per Amalfi) per i messi pesanti, creando di fatto non pochi problemi lungo la strada che collega la Costiera Amalfitana con Agerola (Napoli).
"Sconcerto, incredulità e ferma opposizione da parte dell'amministrazione comunale di Agerola per il provvedimento improvviso" è il commento del sindaco agerolese, Tommaso Naclesio. "Siamo di fronte a una decisione unilaterale, non condivisa, della quale il territorio non era stato minimamente informato - dice - Questo provvedimento non tiene conto delle drammatiche ripercussioni sui lavoratori e sulla tenuta dell'intero comparto produttivo e turistico. Bloccare gli autobus Sita, unico mezzo di trasporto pubblico per i collegamenti verso Amalfi, significa negare il sacrosanto diritto alla mobilità oggi a residenti e lavoratori, compromettere domani il diritto allo studio degli studenti con la riapertura delle scuole, e decretare l’immediato blocco totale del turismo internazionale che sceglie le nostre destinazioni". </p>
<p>Il trasporto pubblico, infatti, permette ai turisti di frequentare il noto Sentiero degli Dei. "Per non parlare del collasso viario a cui assisteremo - aggiunge Naclesio - l'assenza dei bus di linea spingerà inevitabilmente in strada un numero incontrollabile di mezzi privati, con il paradosso di congestionare pericolosamente le nostre arterie stradali. La sicurezza non deve essere perseguita attraverso l'isolamento forzato e la paralisi di un comprensorio, bensì con interventi strutturali di manutenzione e nell'immediato con soluzioni alternative come sensi unici alternati con semafori, limiti di velocità, barriere protettive nei punti critici". Nel frattempo, la Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi ha formalizzato la richiesta per un incontro urgente e indifferibile con i vertici della Regione Campania, della Provincia di Salerno e con la Prefettura di Salerno per evitare che "un intero territorio venga penalizzato da soluzioni drastiche calate dall'alto. Metteremo in campo ogni azione necessaria a tutela dei nostri cittadini e del nostro tessuto economico" conclude Naclerio.





