13:22:23 SAN PRISCO. Dopo uno scatto iniziale da parte di tutti i gruppi, abbastanza fisiologico soprattutto come conseguenza dello scioglimento dell’amministrazione comunale, a San Prisco adesso si sta vivendo un periodo di relativa tranquillità in vista delle elezioni amministrative.
I motivi di tale rallentamento sono molteplici: l’avvicinarsi del mese di agosto che fa slittare inevitabilmente tutto, o quasi tutto, a settembre; la quasi totale certezza che il voto non sarà anticipato ad autunno ma si terrà a primavera 2027; la necessità di capire cosa intendono fare l’ex sindaco Domenico D’Angelo e i suoi fedelissimi.
Insomma, nonostante la sfiducia subita dalla maggioranza dei consiglieri comunali, l’ago della bilancia della politica samprischese resta il pediatra, primo cittadino per quasi dieci anni.
L’unico ad essere escluso da tale logica al momento appare essere Antonio Morgillo che, con uno sprint iniziale degno di Usain Bolt dei tempi migliori, ha stretto alleanze e ‘promesso’ candidature a destra e manca, riducendo di molto possibili nuovi accordi con altri gruppi. Questo concetto viene rafforzato nel momento in cui si parla dell’ex maggioranza. Negli ultimi anni, soprattutto in seguito alla defenestrazione di Morgillo e degli altri consiglieri del suo gruppo (Andrea Esposito e Matrona Libertino), i rapporti sono diventati sempre più tesi. Tantissimi gli attacchi da parte dell’ex vicesindaco nei confronti degli ex colleghi di maggioranza, anche nel corso dei consigli comunali. Tutto questo lascia presagire che difficilmente qualche amministratore uscente e sfiduciato possa allearsi e scendere in campo nella lista ‘Insieme per San Prisco Città’. Anche perché in questo gruppo le cose sono state messe in chiaro già da tempo: il candidato alla carica di sindaco è e sarà Antonio Morgillo.
Discorso diverso se cambiamo aria e ci spostiamo verso la sede di ‘San Prisco Adesso’ (per il momento ipotetica visto che materialmente ancora non c’è). In questo caso si sta lavorando sotto traccia, ad eccezione di qualche fuga in avanti soprattutto dei più giovani. Lo stesso nome del leader, l’avvocato ed ex sindaco Franco Abbate, non è mai uscito fuori ufficialmente, quasi per non chiudere la porta in faccia a nessuno e mettere a disposizione di nuovi ingressi tutti i posizionamenti possibili, anche quello di candidato a sindaco. Dunque, non si esclude che gli ex rappresentanti della maggioranza, o almeno alcuni di loro (compreso il primo cittadino uscente Domenico D’Angelo), possano decidere di allearsi con ‘San Prisco Adesso’ e presentare ai nastri di partenza una corazzata quasi invincibile, ma che potrebbe avere sin dall’inizio problemi di stabilità interna.
Un discorso simile può valere per ‘Idee in movimento’ di Stefano Iannotta. In questo caso, però, a differenza di quanto dicevamo prima, il candidato alla carica di sindaco sembra sia stato individuato proprio nella persona del commercialista. Al di là di tutto, il dialogo con gli ex consiglieri della maggioranza è costante ed intenso.
Infine, c’è un’ultima ipotesi non del tutto peregrina. D’Angelo scenderà in campo con una propria lista, composta principalmente dai suoi fedelissimi, e chi vuole lo segue. Questo è quanto accaduto sia nel 2016 che nel 2021 e non si esclude che possa accadere anche nel 2027.





