16:50:00 Nuova e pesante svolta nell’inchiesta della Guardia di Finanza di Napoli sui presunti titoli di studio rilasciati irregolarmente.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Nola, i finanzieri hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di una società di capitali attiva nel settore della formazione paritaria, con sede legale a Caserta e sedi operative ad Acerra e Orta di Atella. Il provvedimento ha interessato l’intero patrimonio aziendale.
Contestualmente, nove persone sono state raggiunte dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Gli indagati, a vario titolo, sono accusati di associazione per delinquere e falso in atto pubblico, per aver costituito – secondo l’accusa – un sistema organizzato finalizzato al rilascio di diplomi di maturità senza il sostenimento effettivo degli esami.
Le indagini, condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Casalnuovo, hanno fatto emergere come l’istituto paritario di Acerra fosse diventato meta di numerosi studenti provenienti soprattutto da Lombardia, Sardegna e Piemonte, attirati dalla possibilità di ottenere il diploma con modalità apparentemente più agevoli.
Dalle verifiche è emerso che molti candidati non avrebbero mai preso parte fisicamente alle prove d’esame, nonostante risultassero regolarmente iscritti e verbalizzati. Gli investigatori hanno riscontrato numerose irregolarità: firme sospettosamente simili, elaborati privi di firma o addirittura mancanti, e aule inadeguate rispetto al numero di studenti dichiarati presenti.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la società ora sequestrata rappresenterebbe la continuazione operativa di un precedente istituto che aveva già attirato l’attenzione delle forze dell’ordine e che in seguito aveva cessato l’attività.
L’operazione conferma il forte impegno delle Fiamme Gialle e della Procura di Nola nel contrastare il fenomeno dei “diplomi facili”, che rischia di minare il valore del sistema scolastico italiano e di penalizzare gli studenti che seguono regolarmente i percorsi formativi.
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.




