11:38:52 È risultato negativo ai test farmacologici il 28enne di Caserta alla guida della Jeep, con altre tre persone a bordo, che ieri pomeriggio si è scontrato con la moto minicross condotta da Cristian Romano, il bambino di dieci anni di Moschiano, in provincia di Avellino, morto sul colpo dopo il violentissimo impatto.
Il nome del 28enne che si è fermato dopo l’impatto, è iscritto sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale.
L'incidente si è verificato nel primo pomeriggio di ieri in un tornante della strada che collega il comune di Moschiano a quello di Lauro.
il ragazzo percorreva la strada a bordo della sua minimoto, preceduto dal padre che viaggiava in auto facendogli da apripista.
Cristian indossava regolarmente il casco. Secondo una prima ricostruzione, dal senso opposto di marcia è sopraggiunta all’improvviso una Jeep. L’impatto è stato violentissimo. Il ragazzino è stato sbalzato dalla minimoto e finito nella cunetta a bordo strada.
Il padre si è precipitato immediatamente in suo soccorso. Anche gli occupanti della Jeep – tre giovani residenti tra Caserta, Maddaloni e Casamarciano, che lavorano nel settore della pubblicità – si sono fermati a prestare soccorso. Sul posto è giunta rapidamente un’ambulanza del 118, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per Cristian non c’è stato nulla da fare: il suo cuore aveva già cessato di battere.
La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli inquirenti. Sia il padre della vittima che i giovani a bordo della Jeep versano in stato di choc. Sia la minimoto che la Jeep sono state poste sotto sequestro. I Carabinieri stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione quanto accaduto. Il padre del ragazzo verrà sentito dagli investigatori non appena le sue condizioni psicofisiche lo consentiranno.





