09:54:43 Tornano a colpire i ladri e lo fanno con modalità che lasciano pochi dubbi sulla loro esperienza criminale. A distanza di appena tre mesi dall'ultimo episodio, la farmacia Santa Rita del dottor Zechia, a Carvi Risorta, è stata nuovamente presa di mira da una banda composta da almeno tre uomini incappucciati che, nelle prime ore dell'alba, hanno messo a segno un raid fulmineo.
L'assalto è scattato intorno alle 5 del mattino, quando le strade iniziavano lentamente a popolarsi. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi hanno agito con estrema rapidità e coordinazione: dopo aver forzato e tagliato la serranda d'ingresso, si sono introdotti all'interno dell'esercizio farmaceutico riuscendo a impossessarsi dell'intera cassa e di una borsa contenente documentazione personale e amministrativa riconducibile al titolare.
Un'azione lampo, consumata in pochi minuti nonostante l'attivazione immediata dei sistemi di sicurezza. L'impianto d'allarme è infatti entrato in funzione insieme al sistema fumogeno, che ha saturato i locali nel tentativo di ostacolare i movimenti dei ladri. Le sirene hanno richiamato l'attenzione di alcuni passanti e residenti della zona che, dalle finestre e dalla strada, hanno assistito alle fasi concitate della fuga.
Diversi testimoni avrebbero notato i tre uomini allontanarsi rapidamente dopo aver completato il colpo. Una vera e propria "operazione mordi e fuggi", studiata nei dettagli e portata a termine con tempistiche che fanno pensare a una banda specializzata nei furti ai danni delle attività commerciali.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi tecnici e avviato le indagini. Fondamentale sarà l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della farmacia e delle telecamere presenti lungo le vie di accesso e di fuga. Al momento, però, dei responsabili non vi sarebbe alcuna traccia.
L'episodio riaccende l'allarme sicurezza nel territorio. La circostanza che la stessa farmacia sia stata presa di mira per la seconda volta nel giro di tre mesi alimenta interrogativi sulla vulnerabilità delle attività commerciali e sulla presenza di gruppi criminali che operano con metodi sempre più sofisticati.
Tra gli operatori economici della zona cresce la preoccupazione. L'ennesimo blitz notturno conferma infatti un fenomeno che negli ultimi mesi sta assumendo i contorni di una vera e propria emergenza predatoria, caratterizzata da incursioni rapide, pianificate e difficili da intercettare.
Le indagini proseguono a tutto campo. Gli investigatori non escludono collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti nella provincia di Caserta e nelle aree limitrofe. La pista più accreditata resta quella di una banda di professionisti del settore criminale, capace di entrare in azione in pochi minuti e di dissolversi nel nulla prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.
Vito Taffuri





