18:13:55 “Chiediamo un'informativa urgente del ministro Giuli, perché riteniamo ormai scandaloso e indecente quello che sta accadendo su due monumenti fra i più importanti dell'Italia. Il primo è la Reggia di Caserta, il secondo è la Reggia di Carditello, due monumenti che hanno un valore simbolico e importantissimi per la nostra economia del turismo.
La Reggia di Caserta è un sito dell'UNESCO e sostanzialmente il governo ha prima fatto un bando, che poi ha successivamente revocato e adesso ne ha fatto un altro praticamente dicendo che farà una cosa provvisoria e poi ancora ha detto che ne farà un altro per fare il direttore della Reggia di Caserta ma non si sa quando. Un gran pasticcio insomma.
Per non parlare di quello che accade sulla Reggia di Carditello. Una cosa drammatica, addirittura non c'è più il bilancio, ormai scaduto da mesi e i dipendenti attoniti stanno lì a guardare quello che succede perché non possono fare nulla.
E allora noi chiediamo che il ministro Giuli venga subito ad informarci e vogliamo sapere anche se lui per caso ne ha conoscenza, visto che è il ministro che nomina il ministro vigilante di questi enti e sostanzialmente di questi monumenti. Penso che non stia producendo cultura da questo punto di vista ma piuttosto che stia producendo disastri dal punto di vista dei bilanci, soprattutto del turismo culturale”.
Lo ha detto in Aula in apertura di seduta il deputato del Pd Stefano Graziano, per chiedere un’informativa urgente al ministro della Cultura su ciò che sta succedendo alla Reggia di Caserta e quella di Carditello.
L’azione istituzionale di Graziano prende le mosse anche da una serie di segnalazioni che arrivano dalle parti sociali come la lettera del segretario provinciale Elio Ausilio sulla questione Carditello che riportiamo integralmente del 15 aprile scorso a cui fa seguito un sollecito del 7 maggio:
Alla Direzione Fondazione Real Sito di Carditello
San Tammaro (CE)
Oggetto: Segnalazione criticità relative a trattamenti economici e organizzativi
Alla scrivente Segreteria Provinciale sono giunte segnalazioni da parte dei lavoratori in merito alla
presenza di diverse criticità. In particolare si rileva:
• la corresponsione dei ticket mensa (buoni pasto) risulta inspiegabilmente sospesa da oltre un anno;
• per alcuni dipendenti non è elargita, da diversi mesi, la maggiorazione prevista per le prestazioni
svolte nel giorno festivo;
• scarsa chiarezza nelle modalità di calcolo della previsione del lavoro supplementare e/o straordinario;
• assenza di riscontro a quanto già segnalato con ns nota prot. n. 505 del 5 dicembre 2025, che si allega.
Fiduciosa che si tratti di disguidi amministrativi e al fine di fornire adeguato riscontro ai propri associati, si chiede di effettuare le opportune verifiche e di darne contezza alla scrivente organizzazione sindacale. L'occasione è gradita per porgere distinti saluti.





