22:49:27 CASERTA. E’ trionfo bianconero al Palapiccolo, la Juvecaserta riscrive la storia e torna in serie A2 dopo 5 stagioni.
Il Palapiccolo infuocato è il vero antipasto dell’estate: sold out in ogni ordine di posto, come in semifinale playoff e in gara 3. L’inizio e la fine del match saranno i due momenti più equilibrati: Caserta è un treno senza freni, quel treno che ridisegnerà all’ombra della Reggia, il simbolo della Serie A. Vigevano è stordita per oltre 30 minuti, riesce a mettere tecnica e cuore soltanto nelle prime battute del match, e dal 35esimo al 37esimo minuto. Troppo poco per una delle favorite alla promozione, la Juvecaserta viaggia verso il paradiso con una partita perfetta, e soprattutto, senza blackout. Atteggiamento da big che si prepara a vivere una nuova stagione di A2, dopo 5 anni, il sogno accarezzato che diventa realtà: D’Argenzio, Sperduto, Nobile stordiscono la difesa pavese e innescano la prima decisiva marcia verso la vittoria.
Alla Juve riesce tutto, i minuti passano e di quel blackout di gara 2 neanche l’ombra. Quando Vigevano si riaffaccia nel match, provando col binocolo ad intravedere la promozione in A2, la Juve diventa saggia e si rifugia su Radunic, poco fumoso quanto mai concreto in queste finali. I bianconeri sono troppo per Vigevano, questa volta la lunetta sorride, così come la prestazione dall’arco. Il 9-0 di parziale di Vigevano quando mancano 4 minuti al termine della gara, fa soltanto il solletico alla Paperdì.
I bianconeri sono cresciuti, svezzati, liberi da una Serie B che oggettivamente stava troppo stretta alla piazza e, anche ad un gruppo che merita questo palcoscenico. Invasione di campo, invasione di cuore: l’amore e la storia si danno un bacio lungo una notte, questa del 15 giugno 2026 che segna il ritorno della Juvecaserta tra i grandi. Per tornare tra i più grandi, ci sarà tempo. Questo è l’attimo della gioia dopo anni complicati, è il sole vanvitelliano dopo un temporale che sembrava incessante. Complimenti Juvecaserta.





