09:31:13 SAN PRISCO. Se nei giorni scorsi l’attenzione politica di San Prisco si era concentrata sulla presenza e sui movimenti della compagine di centrodestra all’interno del progetto civico guidato dall’ex vicesindaco Antonio Morgillo, oggi i riflettori si spostano su un altro asse fondamentale.
Infatti, il perimetro dell'aggregazione si allarga e si arricchisce di una componente significativa legata al Partito democratico, che trova la sua espressione naturale e il suo baricentro nella candidatura dell’avvocato Luigi Caricchio. Figura di spicco e storico esponente del panorama Pd sul territorio, Caricchio ha ufficializzato la propria convinta adesione alla candidatura e alla linea politica di Antonio Morgillo.
«Si tratta - fanno sapere - di un passaggio cruciale che non configura affatto uno scontro frontale tra blocchi ideologici contrapposti, bensì conferma la natura intrinsecamente inclusiva e pluralista della proposta civica di Morgillo. Quest'ultima si dimostra capace di catalizzare e sintetizzare sensibilità politiche diverse attorno a un programma amministrativo condiviso e concreto per la città. Con la discesa in campo dell'avvocato Caricchio, l'anima democratica si inserisce in modo organico nella coalizione, apportando un valore aggiunto in termini di credibilità ed esperienza.
Le manovre sul territorio sono già entrate in una fase pienamente operativa: Caricchio si è già mosso d'intesa con il segretario provinciale del Partito democratico, riscontrando un pieno avallo e una totale condivisione del percorso intrapreso a sostegno del candidato sindaco Morgillo. Parallelamente alla diplomazia politica e ai tavoli strategici, è già iniziato un intenso lavoro sul campo. L'avvocato è infatti attivamente impegnato su due fronti organizzativi di fondamentale importanza: da un lato la campagna di tesseramento per rinvigorire la base del partito a livello locale, dall'altro le attività necessarie per l’imminente riapertura di una sezione fisica del Pd a San Prisco.
Quest’ultimo passo non costituirà soltanto un presidio logistico, ma un vero punto di riferimento, di ascolto e di dibattito aperto alla cittadinanza durante tutta la campagna elettorale, consolidando una struttura solida capace di incidere sul futuro amministrativo della comunità».
L’ingresso di questa importante componente democratica, che segue l’inserimento nel gruppo di qualificati esponenti del centrodestra, dimostra chiaramente come la coalizione civica dell’ex vicesindaco stia ormai viaggiando a velocità doppia. Se in precedenza avevamo sottolineato come l’ex vicesindaco si stesse muovendo con la precisione millimetrica di uno stratega, oggi quella definizione non solo trova una clamorosa conferma, ma viene addirittura superata dai fatti. Riuscire a tessere una tela così ampia, unendo sotto la stessa bandiera civica anime diverse senza creare attriti, è la prova definitiva di una elevata lungimiranza politica. Un percorso inclusivo che continua, passo dopo passo, a blindare un perimetro politico sempre più forte, solido e strutturato per il futuro di San Prisco.





