13:26:25 SANTA MARIA CAPUA VETERE. Momenti di panico nella tarda mattinata di oggi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Poco dopo mezzogiorno è scattato un allarme bomba che ha costretto all’evacuazione immediata e caotica di tutto il palazzo di giustizia.
L’emergenza è esplosa mentre stava per avere inizio un processo di grande rilevanza per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, collegato a famiglie di Santa Maria a Vico e San Felice a Cancello.
Magistrati, avvocati, dipendenti e cittadini presenti si sono riversati fuori dalla struttura in preda all’angoscia e alla confusione. Sul posto è scattato il massimo allarme: forze dell’ordine in assetto operativo e artificieri sono intervenuti per perlustrare ogni angolo del palazzo alla ricerca di possibili ordigni.
Secondo quanto emerso, l’allarme è stato innescato dal ritrovamento, nei giorni scorsi, di bigliettini minatori che annunciavano la presenza di una bomba all’interno dell’edificio. Una minaccia presa estremamente sul serio.
L’intera area circostante è stata blindata e presidiata. Tutte le udienze sono state sospese all’istante, paralizzando l’attività giudiziaria e creando disagi enormi per decine di persone coinvolte.
Le operazioni di bonifica sono ancora in corso tra grande apprensione. Le autorità stanno setacciando con la massima urgenza ogni piano e ogni ufficio per scongiurare il peggio.
Un episodio gravissimo che ha gettato nel terrore il cuore della giustizia casertana, riaccendendo paure e tensioni in un contesto già delicato.





