18:02:15 Si è svolto presso Palazzo Rainieri, a San Potito Sannitico, l’evento “Governare la complessità. Il metodo ICA per il carico di lavoro e il fabbisogno di personale sanitario”, promosso dalla Libera Università del Matese in partenariato con OrientaCampus – Progetto eCampus Università.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di approfondimento su uno dei temi più attuali e delicati del sistema sanitario: la necessità di valutare in modo corretto i carichi di lavoro e programmare con maggiore precisione il fabbisogno di personale sanitario.
Al centro dell’incontro è stato posto il metodo ICA, presentato come uno strumento capace di supportare le decisioni organizzative attraverso una lettura più completa della complessità assistenziale. Non solo numeri, dunque, ma anche intensità delle cure, bisogni dei pazienti, organizzazione dei servizi e reale peso delle attività svolte dai professionisti.
Protagonista della giornata è stato il Dott. Bruno Cavaliere, Direttore delle Professioni Sanitarie presso l’Ospedale Policlinico San Martino di Genova, responsabile scientifico dell’evento e autore del volume “La leadership nelle professioni sanitarie in Italia”. Il suo intervento ha offerto una prospettiva tecnica e manageriale sul governo della complessità in sanità, evidenziando l’importanza di modelli organizzativi fondati su metodo, dati e responsabilità professionale.
L’evento, rivolto in particolare a infermieri dirigenti, professionisti con incarichi di alta specialità, coordinatori e facenti funzioni, ha visto una partecipazione significativa, con presenze provenienti da diverse realtà sanitarie regionali e territoriali. La giornata ha registrato il tutto esaurito, confermando l’interesse crescente verso strumenti e approcci capaci di sostenere una gestione più efficace delle risorse umane in ambito sanitario.
La conduzione e la moderazione dei lavori sono state affidate al Dott. Vincenzo Golini, infermiere esperto e specialista in Sanità Pubblica, Infermieristica Forense e Legale, e alla Dott.ssa Tiziana Smaldone, infermiera esperta delle cure primarie e territorio. Entrambi hanno favorito il confronto tra i partecipanti, valorizzando esperienze, competenze e contributi provenienti dai diversi contesti professionali.
Tra i professionisti intervenuti e coinvolti nelle attività di moderazione figurano la Dott.ssa Antonella Peluso, dirigente infermieristica dell’ASL Napoli 2, Direttore del primo ospedale a gestione infermieristica; il Dott. Rosario Napolitano, infermiere specialista della provincia di Napoli; e il Dott. Domenico Fasano dell’ASL di Salerno, entrambi componenti dei rispettivi Ordini professionali provinciali.
Hanno inoltre preso parte all’incontro il Dott. Gaetano Di Capua, dell’Ospedale San Pio di Benevento, e il Dott. Michele Italiano, già infermiere coordinatore presso il Presidio Ospedaliero del Matese, nel reparto di Ortopedia, specialista di sala operatoria e professionista con oltre trent’anni di esperienza nei reparti ospedalieri. La sua testimonianza ha richiamato il valore dell’esperienza maturata sul campo e dell’organizzazione concreta dei reparti.
L’incontro ha confermato quanto sia centrale, oggi, il tema della valorizzazione delle competenze infermieristiche e della misurazione dei bisogni assistenziali. In un sistema segnato dalla carenza di personale, dall’aumento della complessità clinica e dalla pressione crescente sui servizi, strumenti come il metodo ICA possono contribuire a definire un migliore equilibrio tra risorse disponibili, carichi di lavoro, qualità dell’assistenza e sostenibilità organizzativa.
Gli organizzatori hanno espresso il proprio ringraziamento a tutti i partecipanti, agli uditori e ai professionisti intervenuti, sottolineando il valore della partecipazione attiva e del confronto tra esperienze diverse. Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli infermieri del presidio locale di Piedimonte Matese, la cui presenza ha confermato il forte legame dell’iniziativa con il territorio.
In chiusura, sono stati ringraziati l’Amministrazione comunale per il patrocinio concesso e per l’utilizzo delle sale di Palazzo Rainieri, e la famiglia Galantuomo- Alessandro e Vincenzo, proprietaria delle società partner OrientaCampuse IRSAF, per il sostegno e la collaborazione offerti nell’organizzazione dell’evento.
“Governare la complessità” non è stato soltanto il titolo della giornata, ma il messaggio principale emerso dal confronto: per affrontare le sfide della sanità contemporanea è necessario leggere correttamente i bisogni, misurare le attività e costruire modelli organizzativi capaci di sostenere professionisti, pazienti e istituzioni.





