19:27:07 È ancora sotto shock Santa Maria Capua Vetere per la brutale morte di Sara Tkacz, la 29enne nata proprio nella città sammaritana e uccisa nella serata di sabato 17 maggio.
Il corpo di Sara è stato ritrovato senza vita insieme a quello di un’altra donna all’interno di un cantiere abbandonato di sei piani in viale Italia, nei pressi della scuola Tognazzi a Pollena Trocchia. Entrambe sono state barbaramente assassinate e precipitate dalla tromba delle scale.
Sara Tkacz, senza fissa dimora, è la seconda vittima di Mario Landolfi, 48enne di Sant’Anastasia, fermato dai Carabinieri con l’accusa di duplice omicidio.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo contattava le donne tramite un sito di incontri, le portava nel cantiere per consumare rapporti sessuali e, dopo una lite sul compenso, le aggrediva spingendole nel vuoto da diversi metri di altezza.
La prima vittima è stata Lyuba Hlyva, 49enne ucraina, uccisa nella serata di venerdì 16 maggio. Meno di 24 ore dopo è stata la volta di Sara Tkacz. Stesso terribile copione: rapporto sessuale, discussione sul prezzo, aggressione e spinta mortale.
A incastrare l’uomo sono state le testimonianze di una coppia che ha sentito le urla e il tonfo dei corpi, oltre alle immagini delle telecamere di sorveglianza. Al momento dell’arresto, Landolfi aveva ancora i vestiti sporchi di sangue e con sé una borsetta appartenuta a una delle vittime.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Nola, proseguono per chiarire tutti i dettagli dei due omicidi. Non è esclusa l’ipotesi che l’uomo possa essere un serial killer, vista la rapidità e la similitudine delle due esecuzioni.





