16:08:52 Ieri il candidato sindaco di Capodrise, Nicola Belardo, ha incontrato gli scout del Clan Capodrise 2 in un momento di confronto dedicato ai temi della partecipazione giovanile, della cura degli spazi pubblici e del futuro della comunità.
Nel corso dell’incontro, gli scout hanno sottoposto a Belardo un vero e proprio “patto di onorabilità”, contenente proposte e richieste precise per il territorio: più attenzione ai giovani, valorizzazione dei parchi cittadini, recupero degli spazi pubblici, maggiore partecipazione civica e iniziative concrete per rafforzare il senso di comunità. Tra i punti centrali del documento, particolare attenzione è stata riservata al tema dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Gli scout hanno chiesto che uno di questi beni venga restituito realmente ai cittadini, trasformandolo in uno spazio vivo, accessibile e utile per attività sociali, culturali e associative.
“È una richiesta importante e condivisibile – ha dichiarato Nicola Belardo – perché i beni confiscati devono diventare simboli concreti di rinascita e legalità. Per questo assumeremo un impegno preciso: regolamentare a livello comunale l’utilizzo dei beni confiscati e lavorare, grazie alla sinergia con il Consigliere regionale Vincenzo Santangelo, presidente della Commissione Beni confiscati, a un protocollo d’intesa con la Regione Campania per rendere le procedure più semplici, veloci e realmente fruibili per la comunità”.
Belardo ha poi sottolineato il valore del confronto con le nuove generazioni: “Quando i giovani mettono sul tavolo idee serie e proposte concrete, la politica ha il dovere di ascoltare e rispondere con atti credibili. Quel patto lo raccolgo con rispetto e senso di responsabilità. Il Coraggio di Cambiare passa anche da chi ama Capodrise e vuole prendersene cura ogni giorno”.





