Roma, 10 mag. (Adnkronos) - Le parole di Papa Prevost venerdì in piazza del Plebiscito "sono uno stimolo forte ad andare avanti e a non fermarsi in questo processo di cambiamento che sta vivendo Napoli, quelle parole del Papa sono molto importanti.
Una giornata straordinaria, per il messaggio che il Papa ci ha lasciato, sia a Pompei che a Napoli, che ha una dimensione globale. Un messaggio potente al mondo rivendicando una politica della pace e negando l'uso preventivo della forza. È un messaggio alla nostra città che solamente attraverso un impegno collettivo si costruisce una speranza di futuro e Napoli è una città che non si arrende e che fa della condivisione un valore fondativo". Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi in un'intervista al Mattino.
"Papa Leone ha avuto una straordinaria accoglienza, molto gioiosa è un motivo di soddisfazione per la città, c'è stata grande organizzazione - spiega Manfredi - Napoli ha fatto una bella figura. Ormai siamo abituati a questi grandi eventi. Così come i cittadini sono abituati a vivere giornate speciali. Colgo l'occasione per ringraziare tutti e in particolare ringrazio il Prefetto Michele Di Bari non solo per il coordinamento, ma anche per il collegamento con la Santa Sede".
"Ho apprezzato la concretezza del messaggio del Papa. Sono tempi che richiedono verità e fatti reali. E ho molto apprezzato il richiamo ad avere reti e connessioni molto forti tra Istituzioni, Chiesa e società civile. È un invito ad impegnarsi sempre di più per migliore le condizioni di vita dei cittadini", sottolinea il sindaco di Napoli. Nel discorso del Papa c'è un passaggio incisivo sulle disuguaglianze.
"La grandi sfide delle città e delle aree urbane sono le disuguaglianze, i grandi divari che esistono. La rigenerazione urbana, e anche economica e sociale, è la chiave per poter dare risposte a quelli che sono i problemi della contemporaneità. Stiamo lavorando in questa direzione nei quartieri più complessi perché si possa creare giustizia sociale e benessere", spiega. Le case in costruzione a Scampia al posto delle Vele, in questo senso cosa rappresentano per lei e per Napoli? "È un progetto bandiera: da simbolo del male assoluto conosciuto a livello mondiale ora è diventato un grande esempio di rigenerazione urbana che coinvolge i comitati e la comunità. E lo stesso sta avvenendo a San Giovanni e in altri quartieri. È la strada che seguiamo: una trasformazione reale, concreta - evidenzia il sindaco - ma che coinvolge tutti, le cose non si possono imporre dall’alto".





