Pin It

13:16:44 A Calvi Risorta, la raccolta differenziata finisce sotto accusa. Dove i cittadini si aspettavano un sistema ordinato, trasparente e rispettoso delle norme ambientali, emergono invece pratiche che sollevano interrogativi gravi e urgenti.

Secondo quanto documentato, gli operatori incaricati della raccolta non avrebbero conferito i rifiuti nei compattatori per il successivo trasporto in discarica, come previsto. Al contrario, sarebbero stati sorpresi mentre scaricavano direttamente i rifiuti nell’area mercato, tra un terreno privato e la piazzola comunale dell’area San Nicola, nella frazione di Zuni. Un comportamento che, se confermato, rappresenta una violazione evidente delle procedure e delle norme ambientali.

Le immagini — definite inequivocabili — mostrerebbero il momento esatto in cui i rifiuti vengono abbandonati precisamene tra le ore 11.46 e 11.48 del 15/04/2026 come da rilievo fotogr4afico, lungo la strada, invece di essere gestiti correttamente. Un gesto che non può essere liquidato come una semplice leggerezza operativa: si tratta di una pratica che rischia di trasformare temporaneamente le strade in vere e proprie mini discariche a cielo aperto.

Il sospetto, tutt’altro che marginale, è che l’operatore non abbia agito autonomamente. È difficile immaginare che una decisione di tale portata venga presa senza indicazioni superiori. L’attenzione si sposta quindi sulla gestione del servizio e sulle eventuali responsabilità del coordinamento locale della ditta incaricata.

L’ipotesi più benevola è che si tratti di uno scarico temporaneo, dovuto alla partenza del compattatore già pieno verso la discarica. Ma anche in questo caso, la giustificazione non regge: la normativa è chiara, i rifiuti non possono essere depositati lungo le strade, nemmeno provvisoriamente.

La vicenda apre una questione più ampia: cosa succede davvero alla raccolta differenziata una volta che i cittadini fanno la loro parte? Il rischio è che l’impegno quotidiano venga vanificato da una gestione opaca o inefficiente.

Ora si attendono risposte. I cittadini chiedono chiarimenti immediati, controlli rigorosi e, se necessario, provvedimenti esemplari. Perché la tutela dell’ambiente e del decoro urbano non può essere compromessa da pratiche che riportano indietro anni di civiltà. Il caso di Calvi Risorta non è solo una segnalazione: è una denuncia che pretende verità. Chi dovrebbe controllare e sanzionale la società? La Polizia Locale? Il comune? Ma qualcuno dovrà farlo.

Vito Taffuri


CASERTAFOCUS.NET

SEGUI LE NOTIZIE IN DIRETTA

CASERTAFOCUS.NET

Maggio 2026
DLMMGVS
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31

Articoli più letti

LA NOVITA' - Come si sta sviluppando il …

11-05-2026 Hits:166 Notizie La Redazione

Per aumentare la velocità delle transazioni, i sistemi finanziari prevedono pagamenti istantanei. Ciò migliora notevolmente la comodità d'uso del servizio. Ed è proprio questo che offrono soluzioni come PlayID Casino...

Read more

MERCATO AUTO CASERTA APRILE 2026 - Leapm…

04-05-2026 Hits:932 Motori La Redazione

Il mercato delle immatricolazioni auto a Caserta nel mese di aprile 2026 registra numeri estremamente interessanti e conferma una trasformazione ormai evidente del settore automotive locale. Secondo i dati ufficiali...

Read more

SAN PRISCO – La fine dell’era D’An…

02-05-2026 Hits:1714 Non categorizzato La Redazione

13:31:09 SAN PRISCO. L’ex consigliere comunale di ‘Insieme per San Prisco’ Francesco Paolino interviene su quanto successo negli ultimi giorni in città, fatti culminati con la sfiducia al sindaco Domenico...

Read more