20:58:35 Una mattina carica di significato ha illuminato la città di Maddaloni, dove è stata inaugurata la seconda sede della Biblioteca culturale “A. Barchetta”: un nuovo presidio di sapere che si afferma come simbolo di comunità e crescita condivisa.
Protagonista dell’iniziativa l’assessore alla cultura Caterina Ventrone, che con sensibilità istituzionale e visione concreta ha accompagnato un progetto capace di coniugare memoria e prospettiva. La sua presenza ha rappresentato un segnale forte: la cultura torna ad essere asse centrale dell’azione amministrativa.
Accanto a lei, significativa la presenza del primo cittadino Andrea De Filippo, da sempre attento e sensibile promotore della cultura in città, la cui partecipazione ha ulteriormente sottolineato l’impegno dell’amministrazione nel valorizzare il patrimonio culturale e nel sostenere iniziative capaci di generare crescita civile.
La sede, dedicata al Fondo Librario “don Salvatore d’Angelo – mons. Pietro Farina – don Stefano Tagliafierro”, arricchisce il patrimonio cittadino. I volumi, ospitati presso la Fondazione Villaggio dei Ragazzi "don Salvatore d’Angelo", sono ora consultabili, diventando risorsa viva per studenti, studiosi e cittadini.
Determinante il contributo dell’Associazione "A. Barchetta" ODV, promotrice dell’iniziativa, insieme alla disponibilità del Villaggio dei Ragazzi, realtà da sempre aperta alla città. Presenze significative anche quella di don Antonio Traviso e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, a testimonianza del valore civile dell’evento.
A rendere ancora più intensa la giornata, l’intitolazione alla memoria di Giulio di Vico, segno di un legame profondo tra storia e identità.
Non solo un’inaugurazione, ma un passo deciso verso una città che investe nella conoscenza come strumento di crescita e coesione. In questo percorso, il ruolo di Caterina Ventrone emerge con chiarezza, come guida attenta di una visione che guarda lontano.
Maddaloni, oggi, apre una porta sul futuro.





