18:30:16 MONDRAGONE. Dopo quattordici mesi di dolore, attesa e domande senza risposta, la salma di Rayan Mdallel tornerà finalmente nella sua città. Il feretro del quindicenne arriverà a Mondragone martedì 15 aprile e nel pomeriggio si terranno i funerali.
Il ragazzo, scomparso il 30 gennaio 2025 dopo essere uscito di casa in bicicletta, fu ritrovato senza vita il 19 febbraio sulle rive del fiume Po a Torino. Solo a maggio, grazie all’esame del Dna, fu possibile darne un’identità certa. Il corpo, inizialmente sepolto nel cimitero torinese come persona ignota, potrà ora riposare nel cimitero di Mondragone.
I funerali
La salma giungerà in tarda mattinata presso la chiesa di San Michele Arcangelo, dove alle ore 16:00 sarà celebrato il rito funebre. Ad accogliere Rayan ci saranno la mamma Clorinda Pellecchia, la sorellina Sara e i nonni materni. Il padre si trova attualmente in Tunisia.
Il Lutto Cittadino
Il sindaco Francesco Lavanga ha proclamato con ordinanza il Lutto Cittadino per mercoledì 15 aprile. Dalle ore 16:00 alle 17:00, in concomitanza con le esequie, tutte le attività commerciali, le associazioni e le organizzazioni del territorio sono invitate a sospendere le proprie attività per osservare un momento di raccoglimento. Le bandiere saranno esposte a mezz’asta presso tutte le sedi comunali.
«La nostra comunità si stringe nel dolore – ha scritto il sindaco Lavanga –. È un gesto di partecipazione collettiva, di rispetto e di vicinanza alla famiglia, profondamente colpita da questa immensa tragedia. Mondragone è una comunità unita. Oggi più che mai, dimostriamolo con il silenzio, il rispetto e la solidarietà».
Un mistero ancora irrisolto
Nonostante il ritorno a casa, restano ancora molti punti oscuri sulla vicenda. Non è chiaro perché Rayan, studente del secondo anno di liceo scientifico, abbia raggiunto Torino, città con cui non aveva apparenti legami. L’autopsia ha escluso segni di violenza e l’assunzione di stupefacenti, ma non ha fornito risposte definitive sulle cause della morte. Le indagini proseguono.
Con il funerale di mercoledì si chiude un capitolo doloroso per la famiglia e per l’intera città, che non ha mai smesso di attendere il ritorno di Rayan.





