14:21:04 Doveva seguire un percorso di recupero all’interno di una comunità, ma le ripetute violazioni delle prescrizioni imposte hanno portato alla revoca del beneficio e al ritorno in carcere.
È quanto accaduto nella tarda mattinata di ieri, 10 aprile 2026, quando i Carabinieri della Stazione di Caserta hanno tratto in arresto un 26enne, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento terapeutico.
Il giovane, domiciliato nel casertano e già noto alle forze dell’ordine, si trovava inserito in regime residenziale presso una comunità del capoluogo, dove stava scontando la misura alternativa disposta dall’Autorità Giudiziaria. Proprio durante i controlli e il monitoraggio del percorso, i militari dell’Arma hanno documentato una serie di reiterate inosservanze delle prescrizioni imposte, tali da determinare la richiesta di revoca del beneficio.
Sulla base di tali elementi, l’Ufficio Esecuzioni Penali di Santa Maria Capua Vetere ha emesso, nella giornata del 9 aprile, un decreto di sospensione della misura con conseguente ordine di carcerazione.
L’intervento dei Carabinieri è scattato poche ore dopo. Rintracciato e informato del provvedimento a suo carico, il 26enne è stato arrestato e condotto presso la sede della Stazione Carabinieri di Caserta, in via Laviano per le formalità di rito.
Al termine delle operazioni, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, prontamente informata dell’avvenuta esecuzione.





