08:05:10 Oggi è il compleanno di Ferdinando Imposimato. E per Maddaloni non è una semplice ricorrenza.
È memoria viva. È responsabilità. Imposimato è stato l’uomo della giustizia.
Un servitore dello Stato che ha attraversato le pagine più difficili della nostra Repubblica, tra cui il
caso di Aldo Moro, con rigore, coraggio e senso dello Stato. Ma il suo valore va oltre la storia: rappresenta un’idea alta di giustizia, fatta di coerenza, verità e responsabilità.
Due anni fa ho sentito il dovere di organizzare a Maddaloni un evento in suo onore. Non una celebrazione, ma una scelta.
Una scelta nata dalla volontà di trasformare la memoria in impegno concreto. Come documentato anche dalla stampa, quell’iniziativa ha visto la partecipazione di figure di altissimo profilo come Lucia Borsellino, Fabio Trizzino e Annamaria Giorgione.
Per me, tutto questo ha un significato ancora più profondo. Perché ho avuto il privilegio di conoscerlo, di avere rapporti con la sua famiglia, e di imparare da lui cosa significa davvero servire la giustizia.
E allora oggi non è solo un giorno da ricordare. È un giorno da sentire.
Perché ci sono uomini che non passano. Restano. Restano nelle scelte che facciamo, nelle parole che decidiamo di non piegare, nel coraggio di non restare in silenzio.
E se oggi continuo a credere nella giustizia, se continuo a espormi, se continuo a scegliere da che parte stare… è anche perché lui mi ha insegnato che la parte giusta non è mai la più facile, ma è l’unica che
conta davvero. Oggi non celebro solo il suo compleanno.
Celebro ciò che ha lasciato. E finché anche uno solo di noi continuerà a portare avanti quei valori,
Ferdinando Imposimato non sarà mai solo un ricordo. Sarà ancora presenza.
Sarà ancora guida.
Filomena Roberti – Segretaria Pd





