17:44:59 “Non va tutto bene”, Thomas Scalera racconta la verità oltre la narrazione: «Oggi serve il coraggio di farsi domande»
Un romanzo che scava nel rapporto tra informazione e realtà, attraversando la storia dei conflitti per interrogare il presente. Arriva in libreria dal 13 aprile 2026 “Non va tutto bene”, il nuovo lavoro di Thomas Scalera, giornalista e autore impegnato nel panorama dell’informazione contemporanea. Un’opera che unisce rigore documentale e tensione narrativa, costruita come un’indagine sul modo in cui la guerra — e più in generale la verità — viene raccontata.
Lo abbiamo intervistato.
Scalera, il suo nuovo libro si colloca tra narrativa e attualità. Qual è il punto di partenza?
«Il punto di partenza è una domanda: quanto di ciò che sappiamo è davvero completo? Viviamo immersi nelle informazioni, ma spesso manca la profondità. Ho sentito l’esigenza di raccontare questo scarto tra percezione e realtà.»
Il protagonista è un giornalista alle prese con una scoperta inattesa.
«Sì. Tutto nasce dal ritrovamento di un taccuino dimenticato. Un elemento apparentemente secondario che, però, apre a una ricostruzione più ampia. Da lì prende forma un’indagine che mette in discussione le versioni ufficiali dei conflitti.»
Un’indagine che attraversa diverse epoche storiche.
«Esattamente. Si parte da un episodio legato alla Guerra di Crimea e si arriva fino ai giorni nostri. In mezzo ci sono momenti cruciali: le propagande di regime, il Vietnam, la Guerra del Golfo. È un percorso che mostra come il racconto della guerra sia cambiato, ma anche quanto alcune dinamiche si ripetano.»
Nel libro il giornalismo di guerra assume un ruolo centrale.
«Perché oggi la guerra è tornata a essere una presenza concreta. Non è più distante. E allora diventa inevitabile interrogarsi su chi la racconta e in che modo. Il libro non dà risposte definitive, ma invita a sviluppare uno sguardo più critico.»
Il titolo, “Non va tutto bene”, è una presa di posizione?
«È una constatazione. Spesso tendiamo a semplificare la realtà, a renderla più accettabile. Ma il rischio è quello di non vedere davvero cosa accade. Dire che non va tutto bene significa iniziare a guardare con maggiore attenzione.»
Che tipo di lettura propone al pubblico?
«Una narrazione accessibile ma strutturata, che non rinuncia alla complessità. Non è un saggio, ma nemmeno un semplice thriller: è un racconto che prova a tenere insieme tensione e riflessione.»
Con “Non va tutto bene”, Thomas Scalera firma un lavoro che si inserisce con forza nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra informazione, percezione e verità. Un romanzo che utilizza gli strumenti della narrativa per affrontare un tema centrale del nostro tempo: la necessità di comprendere, oltre la superficie.
Scheda libro
Titolo: Non va tutto bene
Autore: Thomas Scalera
Genere: Thriller narrativo / Attualità
Formato: 15,24 x 22,86 cm
Anno di pubblicazione: 2026
Disponibile in libreria dal 13 aprile 2026




