Tumori, nuovo test del sangue 'low cost' promette di scoprire diversi tipi di cancro
Roma, 7 apr. (Adnkronos Salute) - Un test del sangue semplice ed economico che - dai primi risultati dello studio - si è dimostrato promettente nel rilevare simultaneamente diversi tipi di cancro, varie patologie epatiche e anomalie di altri organi. Come? Analizzando i frammenti di Dna circolanti nel sangue. Lo hanno sviluppato i ricercatori dell'Ucla descrivendo i risultati in una ricerca pubblicata su 'Proceedings of the National Academy of Sciences'.
"La diagnosi precoce è fondamentale - spiega Jasmine Zhou, autrice senior dello studio, professoressa di Patologia e Medicina di laboratorio dell'Ucla Health Jonsson Comprehensive Cancer Center - I tassi di sopravvivenza sono molto più elevati quando i tumori vengono individuati prima che si diffondano. Se si diagnostica un tumore allo stadio 1, le prospettive sono nettamente migliori rispetto allo stadio 4".
Il nuovo metodo, chiamato 'MethylScan', funziona analizzando il Dna libero circolante (cfDna), minuscoli frammenti di materiale genetico rilasciati nel sangue quando le cellule muoiono. Poiché le cellule di ogni organo rilasciano Dna nel flusso sanguigno, il cfDna trasporta segnali molecolari che riflettono ciò che sta accadendo in tutto il corpo. 'MethylScan' quindi "può funzionare come un radar per la salute dell'organismo", perché è in grado di "leggere i segnali del Dna nel sangue e individuare quando organi specifici, come il fegato o i polmoni, sono sotto stress o danneggiati, anche senza conoscere in anticipo la patologia", affermano i ricercatori.
"Ogni giorno, nel nostro corpo muoiono dai 50 ai 70 miliardi di cellule. Non semplicemente scompaiono, il loro Dna entra nel flusso sanguigno - ha proseguito Zhou - Questo significa che abbiamo già informazioni provenienti da tutti i nostri organi che circolano nel sangue". L'idea di utilizzare il sangue per individuare il cancro, a volte chiamata biopsia liquida, non è nuova. Alcuni test cercano già mutazioni nel Dna tumorale per lo screening di determinati tumori. Tuttavia, questi test spesso si concentrano su un numero limitato di alterazioni genetiche e possono essere costosi, in parte perché richiedono un sequenziamento profondo per rilevare segnali tumorali deboli. Invece di cercare mutazioni, il team dell'Ucla ha esaminato la metilazione del Dna, marcatori chimici attaccati al Dna che contribuiscono a regolare l'attività genica. I modelli di metilazione variano a seconda del tipo di tessuto e possono cambiare quando le cellule diventano cancerose o malate. "La metilazione del DNA riflette lo stato di salute di un tessuto - ha precisato il dottor Wenyuan Li, professore di Patologia e Medicina di laboratorio all'Ucla e coautore dello studio - È un segnale molto informativo". La difficoltà "sta nel fatto che la maggior parte del Dna libero circolante nel sangue non proviene da tumori o organi danneggiati. Circa l'80-90% ha origine da cellule ematiche normali - avverte la ricerca - Questo crea un 'rumore di fondo', rendendo difficile e costoso rilevare i frammenti relativamente rari che potrebbero segnalare un tumore in fase iniziale".
Per ovviare a questo problema, i ricercatori si sono basati su studi precedenti per sviluppare una tecnica che rimuova gran parte del Dna di fondo prima del sequenziamento. "Utilizzando enzimi specializzati, tagliano selettivamente i frammenti di Dna non metilato che provengono principalmente dalle cellule del sangue. Progettando un pannello di ibridazione a livello genomico, i frammenti di Dna catturati vengono arricchiti di Dna metilato proveniente da organi solidi, inclusi quelli potenzialmente malati". Rimuovendo il 'rumore di fondo', i ricercatori affermano "di poter ridurre drasticamente la quantità di sequenziamento necessaria, abbassando i costi e mantenendo la sensibilità". Secondo lo studio, "raggiungere una profondità di sequenziamento effettiva di 300X per campione richiede solo 5 Gb di dati, che costerebbero meno di 20 dollari se il prezzo per Gigabase" - l'unità di misura che indica la lunghezza di una sequenza di Dna, pari a 1 miliardo di paia di basi - "fosse inferiore a 4 dollari".
Per testare l'accuratezza di MethylScan, i ricercatori hanno analizzato campioni di sangue di 1.061 persone, tra cui pazienti affetti da tumori al fegato, ai polmoni, alle ovaie e allo stomaco; individui con malattie epatiche come epatite B, epatite C, epatopatia alcolica e malattie epatiche metaboliche; persone con noduli polmonari benigni; e partecipanti sani. Sono stati quindi applicati algoritmi di apprendimento automatico per analizzare i complessi dati di metilazione. Per la rilevazione di più tumori, "il test ha raggiunto un elevato livello di accuratezza complessiva. Con una specificità del 98%, ovvero un basso numero di falsi positivi, ha rilevato circa il 63% dei tumori in tutti gli stadi e circa il 55% dei tumori in fase iniziale", si legge nello studio.
"Il test ha inoltre ottenuto buoni risultati nella sorveglianza del tumore al fegato in soggetti ad alto rischio, inclusi quelli con cirrosi epatica o epatite B, rilevando quasi l'80% dei casi con una specificità di poco superiore al 90%, ovvero un tasso di falsi positivi inferiore al 10% - prosegue la ricercva - Oltre a rilevare il cancro, i modelli di metilazione hanno contribuito a identificare la zona del corpo da cui proveniva il segnale, nota come tessuto di origine". "Essere in grado di risalire all'origine dei segnali è importante perché un esame del sangue positivo deve essere seguito da esami di imaging o altre procedure diagnostiche mirate all'organo interessato", ha affermato Li.
I ricercatori hanno anche dimostrato "che l'esame del sangue può distinguere tra diversi tipi di malattie epatiche, tra cui l'epatite virale e le malattie epatiche metaboliche. Ha classificato correttamente circa l'85% dei pazienti, suggerendo che i test del Dna basati sul sangue potrebbero ridurre la necessità di biopsie epatiche invasive". Sebbene siano necessari studi prospettici più ampi per confermarne le prestazioni nello screening in condizioni reali, Zhou ha affermato "che il lavoro rappresenta un passo importante verso un singolo test del sangue economico in grado di rilevare un ampio spettro di malattie in modo più precoce e completo rispetto ai metodi attuali". In conclusione, "questo studio dimostra che la profilazione della metilazione nel sangue può fornire informazioni clinicamente significative per diverse malattie - ha chiosato Zhou - È un progresso entusiasmante che ci avvicina alla realizzazione del sogno di un singolo test per la diagnosi universale delle malattie”.
Ascolti tv Pasquetta, 'Io e te dobbiamo parlare' vince prime time
Roma, 7 apr. (Adnkronos) - La prima serata televisiva di Pasquetta lunedì 6 aprile premia la comicità di Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni. Il film 'Io e te dobbiamo parlare', trasmesso ieri da Rai1, è stato infatti il programma più seguito del prime time, con 2.444.000 spettatori e il 15.7% di share. Al secondo posto, 'Le Donne della Bibbia' su Canale 5, con 2.042.000 spettatori con il 15.5% di share. Terzo piazzamento per 'Lo Stato delle Cose' su Rai3, con 1.083.000 spettatori e l'8.2% di share.
A seguire, tra gli altri ascolti del prime time: 'Trasnporter 3' su Italia 1 (938.000 spettatori, share 6%), l'esordio di 'The Floor - Ne Rimarrà Solo Uno' su Rai2 (787.000 spettatori, share 5.5%), 'GialappaShow' su Tv8 (738.000 spettatori, share 5.5%), 'Quarta Repubblica' su Rete4 (624.000 spettatori, share 5.5%), 'La Torre di Babele' su La7 (535.000 spettatori, share 3.2%), 'Little Big Italy' sul Nove (450.000 spettatori, share 2.9%).
In access prime time, su Canale 5 dopo 'Gira La Ruota della Fortuna' (3.435.000 telespettatori, share 19.6%) 'La Ruota della Fortuna' ha ottenuto 4.550.000 spettatori e il 25.1% di share, mentre su Rai1 'Affari Tuoi' ha totalizzato 4.322.000 spettatori e il 24% di share.
Bper è main sponsor del Padiglione Venezia alla 61esima edizione della ‘Biennale'
Roma, 7 apr. (Adnkronos) - Bper Banca rinnova il sostegno, in qualità di main sponsor, al Padiglione Venezia della 61esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia - In Minor Keys, che quest’anno presenta la mostra 'Note Persistenti'. L’esposizione, si legge in una nota, propone un viaggio curatoriale dedicato al tema della persistenza: ciò che resta, ciò che attraversa il tempo grazie ai ricordi, alle connessioni e alle tracce che l’esperienza umana lascia dietro di sé. I concetti di persistenza, eredità artistiche e culturali sono profondamente considerati da Bper, che da sempre mantiene un forte legame con i territori che presidia. La Galleria Bper, corporate collection della Banca, acquisirà inoltre un’opera di Alberto Scodro, presente alla manifestazione, con l’obiettivo di offrirle continuità espositiva e favorirne la valorizzazione anche oltre l’ambito della rassegna veneziana.
"La partnership con il Padiglione Venezia e con un progetto come 'Note Persistenti' significa abbracciare una visione culturale che dialoga con il tempo e con la memoria", dichiara Sabrina Bianchi, responsabile del Patrimonio Culturale di Bper Banca. "Venezia è una città che, da sempre, favorisce l’incontro tra culture, rappresenta un crocevia unico al mondo per scambi artistici, intellettuali e umani. In questo contesto, rinnoviamo con convinzione il nostro ruolo: essere in prima linea nella valorizzazione dei territori, dell’arte e della cultura italiana, promuovendo iniziative che sappiano generare riflessione, partecipazione e apertura. Crediamo profondamente nella capacità dell’arte di costruire connessioni e di parlare alle nuove generazioni, contribuendo a una crescita sociale fondata su responsabilità, inclusione e attenzione alla sostenibilità. In questa logica si colloca anche l’acquisto dell’pera di Scodro, che sarà inserita nelle progettualità future della Galleria Bper”.
La collaborazione con il Padiglione Venezia, ricorda infine la nota, si configura in un più ampio impegno che Bper porta avanti in tutta Italia a supporto dell’arte e della cultura. Un impegno che si esprime attraverso la ricca programmazione de La Galleria Bper, attiva nelle sedi espositive che connettono un patrimonio diffuso nelle principali città in cui sono presenti i Poli Culturali Bper, Modena, Brescia, Genova, oltre alle nuove aperture previste a Ferrara e L’Aquila. La banca promuove, inoltre, un articolato programma di attività che include il sostegno a mostre, percorsi formativi, progetti dedicati alle scuole, iniziative di studio e ricerca, oltre a incontri e momenti di approfondimento.
Iran, media: "Mojtaba Khamenei ricoverato a Qom in gravi condizioni" - Diretta
Teheran, 7 apr. (Adnkronos) - Mojtaba Khamenei, Guida Suprema iraniana, è ricoverato in un ospedale di Qom, non è cosciente e non è in grado di governare l'Iran. Le ultime notizie di oggi martedì 7 aprile arrivano dal Times e vengono rilanciate dai media di Israele citando una valutazione di intelligence israelo-americana e trasmessa ai Paesi del Golfo. "Mojtaba Khamenei è ricoverato a Qom in gravi condizioni, incapace di partecipare ad alcun processo decisionale del regime", si legge in una nota. Si tratta della prima volta che un rapporto rivela pubblicamente la condizione di Khamenei dall'inizio della guerra, quando si credeva fosse rimasto ferito negli attacchi del 28 febbraio in cui è rimasto ucciso l'Ayatollah Ali Khamenei.
Il Pentagono ha intanto annullato la conferenza stampa prevista per le 8 di questa mattina, le 14 in Italia, con Pete Hegseth e il capo dello Stato maggiore congiunto delle forze armate Usa, il generale Dan Caine. Non sono state fornite spiegazioni per la decisione.
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