22:14:46 Un albero fradicio, avvolto dai rovi e reso instabile dal vento, ha rischiato di abbattersi sulle auto in transito lungo Viale dei Platani.
Necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento locale, coordinati dalla Centrale operativa di Caserta. Le operazioni di messa in sicurezza si sono protratte per ore, mentre la Polizia Municipale ha deviato il traffico per garantire la sicurezza.
Ma la domanda resta: è davvero colpa del maltempo?
La risposta sembra tutt’altro che scontata. Più che un evento imprevedibile, quanto accaduto appare come il risultato di una lunga incuria: vegetazione invasiva e siepi mai adeguatamente manutenute dai proprietari dei terreni confinanti.
Le norme esistono. Le ordinanze anche. Ciò che manca, semmai, è la loro applicazione. Non si può attendere il rischio concreto – o peggio, una tragedia – prima di intervenire.
Nel caso specifico, la situazione è stata aggravata dall’irreperibilità del proprietario del fondo, residente all’estero. Tuttavia, la legge prevede strumenti chiari: l’intervento “in danno”, con successivo recupero delle spese e applicazione delle sanzioni.
Diventa quindi inevitabile chiedersi: le responsabilità sono davvero solo dei cittadini, o anche di chi è chiamato a vigilare e prevenire?
L’episodio del 2 aprile 2026 non può essere archiviato come una semplice emergenza. Situazioni simili sono diffuse non solo lungo Viale dei Platani, ma anche nel centro cittadino e nelle frazioni. La prevenzione non è un’opzione. Perché la prossima volta potrebbe non andare così bene.
Vito Taffuri





