18:36:05 TEANO. Poteva avere conseguenze ben più gravi, ma questa volta a fare la differenza è stato un dettaglio fondamentale: il casco.
Il giovane motociclista coinvolto nell’incidente avvenuto in viale dei Platani non sarebbe in pericolo proprio grazie alla protezione indossata al momento dell’impatto. Una circostanza che oggi viene vista come una lezione importante per tutti gli utenti della strada.
Il centauro, M.F., è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Sessa Aurunca, dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano particolare preoccupazione, anche se i medici stanno completando gli esami radiografici per escludere complicazioni.
L’incidente si è verificato all’incrocio tra viale dei Platani e una traversa di via Ludovico Abenavolo. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio, il motociclista stava percorrendo in discesa l’ex viale Ferrovia quando ha effettuato una manovra improvvisa per evitare un ostacolo, probabilmente un’auto – un’Alfa Romeo Giulietta guidata da G.G. – che si sarebbe immessa senza precedenza.
Il conducente dell’auto ha riferito di aver tentato a sua volta una sterzata brusca per evitare l’impatto. La collisione diretta è stata evitata, ma la moto ha perso stabilità: dopo aver proseguito per circa cinquanta metri, è finita contro un palo della pubblica illuminazione sul lato opposto della carreggiata.
L’impatto è stato particolarmente violento: la parte anteriore della Kawasaki 800 si è deformata attorno al lampione, causando anche il distacco del corpo illuminante e rendendo l’area pericolosa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Teano, che hanno messo in sicurezza la zona delimitandola con nastro segnaletico.
Non sono intervenute le forze dell’ordine, ma resta da chiarire con precisione la dinamica del sinistro. Tra le possibili cause, oltre alla mancata precedenza, si valutano anche le condizioni del manto stradale, segnalato come irregolare e pieno di insidie.
Vito Taffuri





