17:29:08 SAN PRISCO. Questa mattina si è riunito il consiglio comunale di San Prisco. In merito a quanto accaduto, il capogruppo di ‘Insieme per San Prisco Città’ Antonio Morgillo fa sapere: «Oggi in consiglio comunale abbiamo assistito all’ennesima scena imbarazzante: di fronte alle nostre interrogazioni, la consigliera Nazaria ha preferito dichiararsi ‘incompetente in materia’ e abbandonare l’aula.
Invece di assumersi la responsabilità del proprio ruolo, ha scelto di sottrarsi al confronto, delegando le risposte al responsabile dell’ufficio. Ma allora una domanda nasce spontanea: a cosa serve un rappresentante eletto se, quando c’è da rispondere ai cittadini, scappa? Definire il Consiglio un ‘mercato’ e parlare di ‘critiche sterili’ è un modo comodo per evitare il merito delle questioni. Le interrogazioni non sono polemica: sono strumenti di controllo, trasparenza e democrazia.
Essere consiglieri comunali non è una formalità, né un titolo da esibire. È un impegno serio, che richiede studio, presenza e soprattutto rispetto per chi ogni giorno vive i problemi del territorio. Dichiararsi incompetenti non è un atto di umiltà, ma la certificazione di un fallimento politico. E abbandonare il Consiglio è un gesto che mortifica l’istituzione e i cittadini. Però, quando c’è da farsi i selfie e autocelebrarsi, lì l’incompetenza sparisce. In quei momenti la presenza non manca mai. Noi continueremo a fare il nostro dovere, con serietà e determinazione. Altri, invece, continuano a dimostrare di non essere all’altezza del ruolo che ricoprono».





