12:15:48 CASERTA. Il Comune di Caserta si costituisce in giudizio contro la BAIA srls di Bernardo Apicella nel contenzioso nato intorno all’appalto per la riqualificazione del plesso scolastico di via Falluti, destinato a diventare asilo nido/micronido.
Con determinazione dirigenziale 218 del 17 marzo 2026, il Settore III – Legale ha conferito incarico all’avvocatura comunale per difendere l’Ente nel procedimento pendente davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.Il ricorso è stato notificato il 26 gennaio 2026.
La società BAIA srls contesta al Comune un grave inadempimento contrattuale, sostenendo che il progetto esecutivo posto a base di gara presentava «inadeguatezze» tali da impedire l’esecuzione regolare dei lavori.
Secondo la ditta, l’Amministrazione non avrebbe adempiuto agli obblighi di cooperazione previsti dalla legge, rendendo impossibile portare a termine l’intervento. L’impresa riferisce di aver consegnato parzialmente i lavori e di aver inviato, il 9 settembre 2023, una diffida ad adempiere rimasta senza riscontro. Di conseguenza, BAIA ritiene il contratto risolto a far data dal 24 ottobre 2023. Le richieste avanzate in giudizio sono pesanti: accertamento del grave inadempimento del Comune e della risoluzione automatica del contratto; condanna al risarcimento del danno emergente (spese di partecipazione alla gara e stipula del contratto); risarcimento del lucro cessante, quantificato in base all’indennizzo previsto dall’art. 109 del D.Lgs. 50/2016 (il decimo dell’importo delle opere eseguite); risarcimento del danno curriculare e della perdita di chance (tra il 3% e il 5% del valore dell’appalto, da determinarsi anche in via equitativa); interessi moratori e rivalutazione monetaria sulle somme dovute dalla data della domanda giudiziale al soddisfo.
Il Dirigente del Settore III – Legale, Maria Giuseppina D’Ambrosio, ha motivato la necessità di costituirsi in giudizio con una nota del settore competente (prot. 31116 del 12 marzo 2026), che ha evidenziato l’esigenza di tutelare gli interessi dell’Amministrazione. L’incarico è stato affidato all’avvocatura interna, in particolare Lidia Gallo, con «ogni più ampia facoltà di legge» per la difesa dell’Ente.
La determinazione è stata condivisa dalla Commissione Straordinaria e reca il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile. La vicenda riguarda uno dei cantieri più attesi per l’implementazione dei servizi educativi per la prima infanzia nel capoluogo, finanziato con fondi pubblici e inserito nel piano di edilizia scolastica.
Il contenzioso rischia di allungare ulteriormente i tempi di realizzazione dell’asilo nido di via Falluti, già oggetto in passato di ritardi e criticità progettuali.
Nei prossimi mesi si attendono le prime udienze dinanzi al giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dove si confronteranno le tesi dell’impresa e quelle del Comune.
L’esito del giudizio potrebbe avere riflessi non solo sul singolo appalto, ma anche sul più ampio rapporto tra stazioni appaltanti e imprese nel settore dei lavori pubblici in provincia di Caserta.





